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Tre chimici contro i batteri

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Per gli studi sulla struttura e la funzione dei ribosomi, i complessi che traducono il codice genetico in proteine.

Venkatraman Ramakrishnan (wikipedia)

venkatraman

Scheda del Nobel Prize:

  • motivazione: "for studies of the structure and function of the ribosome"
  • 1/3 del premio
  • paese: Gran Bretagna
  • istituto: MRC Laboratory of Molecular Biology, Cambridge (Gran Bretagna)
  • anno e luogo di nascita:1952 (Chidambaram, Tamil Nadu, India)

Ada E. Yonath (wikipedia)

yonathyonath

Scheda del Nobel Prize:

  • motivazione: "for studies of the structure and function of the ribosome"
  • 1/3 del premio
  • paese: Israele
  • istituto: Weizmann Institute of Science, Rehovot (Israele)
  • anno di nascita: 1939

Thomas A. Steitz (wikipedia)

thomas steitz

Scheda del Nobel Prize:

  • motivazione: "for studies of the structure and function of the ribosome"
  • 1/3 del premio
  • paese: USA
  • istituto: Yale University, New Haven (CT, USA); Howard Hughes Medical Institute
  • anno di nascita: 1940

 

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Sezioni: 
Nobel

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Morbillo, un ritorno annunciato: perché l’eradicazione si allontana

virus del morbillo al microscopio elettronico

Dopo anni di progressi, il morbillo torna a circolare in vaste aree del mondo e diversi Paesi hanno perso lo stato di eliminazione certificato dall’OMS. È un segnale d’allarme che va oltre la singola malattia e porta a interrogarsi su programmi vaccinali, politiche sanitarie e cooperazione internazionale. E ci mostra che l’eradicazione non è solo una sfida biologica, ma soprattutto organizzativa, politica e culturale.

In copertina: virus del morbillo al microscopio elettronico. Crediti: CDC/Wikimedia Commons. Licenza: pubblico dominio

Lo scorso 23 gennaio l’Organizzazione mondiale della sanità ha annunciato che sei Paesi della regione europea hanno perso il loro stato “eliminazione del morbillo”: Armenia, Austria, Azerbaijan, Spagna, Regno Unito, e Uzbekistan. Il Canada lo aveva perso già lo scorso anno. La situazione negli USA sarà valutata dall’OMS il prossimo aprile, ma tutti i segnali puntano alla perdita dello status anche per loro.