fbpx NotreDAM, un software italiano per le televisioni americane | Page 16 | Scienza in rete

NotreDAM, un software italiano per le televisioni americane

Read time: 1 min

NotreDAM, il software open source sviluppato dai ricercatori del CRS4 all’interno del DistrICT Lab del Parco tecnologico di Pula, verrà utilizzato dal Public Broadcasting Service (PBS) - il consorzio americano che raggruppa oltre 300 stazioni televisive pubbliche degli Stati Uniti - per la catalogazione dei contenuti audiovisivi, immagini e video del sito "Ken Burns America".

Questo sito raccoglie moltissimo materiale prodotto dal grande documentarista Ken Burns sulla storia e la cultura americana, oltre a numerosi altri contenuti collegati al suo lavoro. La tecnica documentaristica di Ken Burns è così particolare che prendono il suo nome particolari tipi di montaggio utilizzati nei documentari storici dove non sono disponibili film o materiale video. L’azione  viene data dalle fotografie attraverso lenti zoom.

La realizzazione del sito è stata affidata dal PBS a società del calibro di Kapow (sviluppo software integrati con il mobile e non solo) e di Metal Toad (sviluppo siti web di alta qualità), che si sono a loro volta avvalse di piattaforme open source quali Django, Solr e NotreDAM.

Autori: 
Sezioni: 
Tecnologia

prossimo articolo

Accanto a te. L’ascolto dell’esperienza suicidaria nella pratica clinica

sagoma di testa con cartacce come pensieri cupi

Cosa resta a chi sopravvive al suicidio di una persona cara, e a chi, come i clinici, ne ha seguito la sofferenza da vicino? "Accanto a te" (il Mulino edizioni), di Serena Bruno e Patrizia Velotti, affronta queste domande senza semplificazioni, attraversando storia, neuroscienze e psicodinamica. Al centro, l’ascolto dell’esperienza suicidaria come strumento essenziale per comprendere il rischio e orientare l’intervento terapeutico, tra complessità individuale e responsabilità clinica.

Quando una persona sceglie di togliersi la vita, chi rimane e affronta il lutto per la perdita non può evitare di porsi delle domande. C’era qualcosa che avrei potuto fare? Forse c’era un modo per essere più utile? Ci sono stati dei segnali, delle richieste di aiuto magari, che non ho saputo cogliere? Avrei potuto cambiare il corso degli eventi? Era da tanto che pensava al suicidio?