La scienza degli italiani - Incontro nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia
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Introduce
Pier Luigi Ballini , Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Università degli Studi di Firenze
Intervengono
Angelo Guerraggio, Università "Bocconi", Milano
Annibale Mottana, Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL.
In occasione della pubblicazione dei volumi:
Angelo Guerraggio - Pietro Nastasi, L’Italia degli scienziati. 150 anni di storia nazionale, Bruno Mondadori 2010;
Non solo poeti, santi e navigatori, ma anche scienziati, tecnici e inventori hanno fatto - e, talvolta, fatto grande - l'Italia. Tuttavia, dal 1861 a oggi, questo aspetto della storia nazionale non ha sempre ottenuto adeguata attenzione. A 150 anni dall'Unità, è giunto il momento di raccontare il ruolo significativo che la cultura scientifica ha avuto e continua ad avere nella storia d'Italia, nei suoi intrecci fondamentali con politica e società, insieme alla rilevanza profonda dei contributi applicativi e delle scoperte che hanno inciso sulla struttura economica e sul benessere della nazione. "L'Italia degli scienziati" ripercorre questa storia appassionante, a partire dalle vicende dei suoi protagonisti. Dai matematici coinvolti nelle guerre d'indipendenza, che trasferirono in seguito il proprio impegno civile nelle aule parlamentari, ai pochi scienziati che nel 1931 rifiutarono di giurare fedeltà al fascismo, come il chimico Giorgio Errerà e il matematico Vito Volterra, passando per lo storico incontro tra l'espatriato Meucci e un Garibaldi inedito, appassionato cultore di materie scientifiche; dagli inventori di fama internazionale come Guglielmo Marconi, adottato dalla propaganda fascista in veste di testimonial dei progressi della scienza e della tecnica italiane, ai "ragazzi di via Panisperna", che collaborarono alle ricerche sull'energia nucleare di Enrico Fermi, per arrivare fino agli ultimi Nobel novecenteschi, Renato Dulbecco, Carlo Rubbia e Rita Levi Montalcini.
Comitato Nazionale per “La Scienza nel Mezzogiorno dall’Unità ad oggi”, La scienza nel Mezzogiorno dopo l’Unità d’Italia, Rubbettino 2009
Centocinquanta anni di progresso scientifico ricostruiti attraverso la storia delle istituzioni scientifiche, delle scuole e degli scienziati nel Mezzogiorno d'Italia dal 1861 ad oggi. Un'analisi accurata, raccolta in tre tomi, che documenta l'incidenza degli indirizzi scientifici e delle innovazioni tecnologiche sulla cultura e sul progresso materiale e immateriale della società meridionale, e l'opera di uomini di dottrina e di scienza nel legare il Mezzogiorno all'Italia e all'Europa con l'intento di colmare il divario economico, sociale e culturale tra Sud e Nord. Una storia della società italiana promossa dal Comitato Nazionale per la Scienza nel Mezzogiorno dall'Unità d'Italia ad oggi in collaborazione con l'Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d'Italia, l'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, la Società Italiana per il Progresso delle Scienze e il Centro di Ricerca Guido Dorso.






