La ricerca in Italia in generale, e quella che si elabora nelle università in particolare, è al centro ogni giorno di molti dibattiti. La questione, solo in apparenza settoriale, interessa il futuro culturale ed economico del nostro Paese, come spia di processi e trend che potrebbero addirittura toccare il nostro modo di vivere e intendere l’esistenza. Si può misurare il sapere? Come si conciliano mercato e conoscenza? Il sapere coltivato nelle università è indipendente, o dipendente da qualche potere?
Queste sono solo alcune delle tematiche al centro della tavola rotonda Valutare o perire. L'università sul mercato che la Fondazione Internazionale Nova Spes in collaborazione con l'Istituto Luigi Sturzo ha organizzato il 10 luglio alle ore 17,00 presso Palazzo Baldassini a Roma. All’incontro parteciperanno Giovanni Abramo, Andrea Bonaccorsi, Alessandro Figà, Pierluigi Valenza
Valutare o perire
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Morbillo, un ritorno annunciato: perché l’eradicazione si allontana

Dopo anni di progressi, il morbillo torna a circolare in vaste aree del mondo e diversi Paesi hanno perso lo stato di eliminazione certificato dall’OMS. È un segnale d’allarme che va oltre la singola malattia e porta a interrogarsi su programmi vaccinali, politiche sanitarie e cooperazione internazionale. E ci mostra che l’eradicazione non è solo una sfida biologica, ma soprattutto organizzativa, politica e culturale.
In copertina: virus del morbillo al microscopi oelettronico. Crediti: CDC/Wikimedia Commons. Licenza: pubblico dominio
Lo scorso 23 gennaio l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato che sei Paesi della regione europea hanno perso il loro stato “eliminazione del morbillo”: Armenia, Austria, Azerbaijan, Spagna, Regno Unito, e Uzbekistan. Il Canada lo aveva perso già lo scorso anno. La situazione negli Usa sarà valutata dall’OMS il prossimo aprile, ma tutti i segnali puntano alla perdita dello status anche per loro.