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Il successo della maratona

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Con 30 milioni e 108 mila euro di raccolta fondi, registrati dal numeratore delle donazioni durante la trasmissione “L’Eredità”, su RaiUno, si è chiusa la 23esima edizione della maratona televisiva di Telethon. Nell'arco di una settimana milioni di persone hanno aderito a "Io esisto", l'appello firmato dalle famiglie che devono fronteggiare una malattia genetica rara, confermando, di nuovo, il forte senso di solidarietà, nonostante i disagi provocati dalla crisi economica.

Telethon 2012 è stata la prima vera prova di maratona cross-mediale, in cui la Rai ha messo a disposizione della causa tutte le sue strutture, permettendo al pubblico di ascoltare i racconti delle famiglie dei malati e dei ricercatori attraverso tv, radio e web. Il clou della “maratona multimediale” è stato il charity show “Solo per Te”, che nella serata di venerdì 14 dicembre è stato trasmesso, in contemporanea, su RaiUno, RadioRai1, Rainet e sulle pagine facebook della Rai e di Telecom Italia. Fondamentale è stato il contributo – rigorosamente gratuito – di tante star dello spettacolo, della cultura e dello sport, condotti da Fabrizio Frizzi, Arianna Ciampoli e Paolo Belli, come Valentina Vezzali, Josefa Idem, la nazionale maschile di pallavolo, Massimo Ranieri, Ines Sastre, Luca Barbarossa e Valeria Solarino.

La risposta dei cittadini, e il successo di questa maratona cross-mediali è arrivata anche dopo l'appello del presidente Napolitano, che invitava tutti a contribuire alla causa della ricerca sulle malattie genetiche. Alle donazioni telefoniche (673mila chiamate con oltre 1 milione e 200 mila sma inviati al numero messo a disposizione da Telethon), si sono aggiunte quelle effettuate con carta di credito e quelle provenienti dalle raccolte in strada organizzate dai volontari delle associazioni e aziende partner di Telethon, come la Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare), Bnl – Gruppo Bnp Paribas, Simply, Auchan, tra le altre.

In momenti come questo sono orgoglioso di essere italiano -  ha commentato il presidente della Fondazione Telethon, Luca di Montezemolo, dopo aver ricevuto il simbolico assegno con l’ammontare della raccolta fondi – In giornate in cui gran parte delle famiglie sono alle prese con pesanti impegni fiscali in tantissimi non hanno voluto far mancare il proprio contributo alla ricerca scientifica. Hanno capito che, come è stato detto ieri durante la maratona televisiva, quei bambini malati sono anche figli nostri. A tutti loro va il nostro ringraziamento, con l’impegno di continuare a finanziare la migliore ricerca per far aumentare, anno dopo anno, il numero di terapie disponibili”.

I veri protagonisti dell'edizione sono state le 49 famiglie che hanno raccontato con grande dignità le loro storie di sofferenza e di speranza e i 50 scienziati che hanno spiegato con parole semplici a che punto è la ricerca su queste terribili patologie.

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Telethon 2012

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Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

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