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Sesso per essere ammessi

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E' normalissimo ricorrere a una raccomandazione per cercare di passare il test di ammissione all'università: l'86% degli intervistati dal sondaggio di Universinet lo giudica accettabile. Di questi, il 35% ritiene che la raccomandazione più "robusta" sia una relazione sessuale, il 15 un parente professore, il 13% un genitore professionista (per es. medico o ingegnere), il 13%  un "alto prelato". Il sesso viene scelto dal 57% delle ragazze e dal 39% dei ragazzi.

I dati sono stati diffusi nei giorni scorsi da Universinet che ha condotto l'inchiesta attraverso i suoi iscritti tramite la somministrazione di 123.345 questionari.

Rispetto al sondaggio dell'anno scorso le prestazioni sessuali fanno un salto in avanti mentre perde terreno il "parente professore", surclassato da metodi giudicati più spicci e sicuri.

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Le estinzioni non sono mai state ciò che immaginiamo: non catastrofi improvvise confinate nel passato, né processi lenti e gestibili nel presente. La storia della megafauna del Pleistocene e la crisi della biodiversità contemporanea rivelano una stessa trama, deformata dalla nostra percezione del tempo. Tra eventi compressi e urgenze diluite, perdiamo la capacità di riconoscere la reale velocità del cambiamento e le sue conseguenze ecologiche. Dalla megafauna del Pleistocene alle estinzioni moderne, Alice Mosconi riporta la cronaca di una doppia distorsione temporale, mentre il mondo svanisce davvero.

Siamo soliti raccontare le estinzioni del passato, dai dinosauri a quelle della megafauna del Pleistocene, come eventi rapidi e traumatici. Quando ci riferiamo alle estinzioni in corso oggi, invece, tendiamo a vederle come processi lenti, gestibili e, quindi, ancora reversibili. 

In entrambi i casi, la nostra percezione è distorta e la scala temporale non è quella corretta. Questo errore non è neutro, ma ha delle conseguenze.