fbpx La Sardegna "Sinnova" | Page 3 | Scienza in rete

La Sardegna "Sinnova"

Primary tabs

Read time: 2 mins

Al via venerdì 12 e sabato 13 luglio il 1° Salone dell’innovazione in Sardegna Sinnova 2013, "Costruire il futuro insieme all’impresa". Il Salone sarà la vetrina delle innovazioni sviluppate nell’isola.

L’appuntamento fieristico, che sarà ospitato a Cagliari nel Centro Polifunzionale Santa Gilla, si offre come luogo di confronto e di scambio di esperienze per i rappresentanti delle oltre 100 aziende isolane che si occupano di ICT, aerospazio, biomedicina e biotecnologie, energia e ambiente e settori produttivi tradizionali. “Presentiamo un evento importante, alla sua prima edizione, ma è anche l'occasione per dare conto di un impegno costante e concreto su un fronte che troppo spesso, nella nostra Isola e nel Paese, è rimasto "scoperto" – ha detto il presidente della Regione Ugo Cappellacci durante la conferenza stampa di presentazione, tenuta insieme alla presidente di Sardegna Ricerche Ketty Corona - La Sardegna è una regione che ha investito ingenti risorse nel campo dell’innovazione e della ricerca: l’impegno finanziario in questi quattro anni è stato di circa 140 milioni: abbiamo rifinanziato la legge 7, destinando dal 2009 al 2012 per ogni annualità 35 milioni”.
Nel ricco programma della manifestazione sono previste: 100 presentazioni di prodotti e servizi innovativi da parte delle aziende presenti e di enti istituzionali; 12 workshop su temi di interesse per le imprese come la vendita online attraverso siti di e-commerce e social media marketing, l’uso del marchio come innovazione, la partecipazione delle imprese agli appalti pubblici attraverso il mercato elettronico della PA.
È prevista inoltre un’area matching riservata a incontri “one-on-one” tra imprese, centri di ricerca e istituzioni, in cui potranno essere sviluppati accordi di partenariato e di collaborazione.

Sinnova 2013 si concluderà con un incontro moderato dal giornalista Riccardo Luna, dal titolo “Storie di futuro. La Sardegna tra tradizione e futuro”. Durante la serata, saranno consegnati alcuni riconoscimenti per l'innovazione a imprese e persone che si sono distinte per la portata innovativa dei propri progetti, prodotti o attività.
I 3 vincitori dei premi per la startup, per l'impresa innovativa e per il prodotto innovativo riceveranno una borsa del valore di circa 18mila euro, da destinare a un collaboratore che sarà inserito in azienda per un anno, per attività di ricerca e innovazione.

Autori: 
Sezioni: 
Workshop

prossimo articolo

L’alga che cercava la luce: il Nobel per l’optogenetica e la lezione dell’evoluzione

nematode

Il Nobel 2026 per la fisiologia o medicina premia l’optogenetica, ma la lezione più interessante riguarda l’evoluzione: il pezzo decisivo dello strumento è stato costruito dalla selezione naturale in un’alga e funziona nei neuroni dei mammiferi perché la vita discende da un antenato comune. Ne derivano un argomento per la ricerca di base e una riflessione sul peso degli strumenti nelle scoperte e sui confini tra discipline e premi.

Caenorhabditis elegans Fonte: National Human Genome Research Institute, Public domain, via Wikimedia Commons

Il Nobel 2026 per la fisiologia o medicina a Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel, «per le scoperte sui canali ionici attivati dalla luce e sull’optogenetica», viene raccontato come premio alle neuroscienze. In effetti l’optogenetica ha cambiato il modo di studiare il cervello. Però la sua lezione più intrigante riguarda forse altro. Il pezzo decisivo dello strumento premiato non è stato progettato da alcun ricercatore: è stato costruito dalla selezione naturale in un’alga unicellulare.