fbpx Ricercatori all'asta su e-Bay | Page 11 | Scienza in rete

Ricercatori all'asta su e-Bay

Primary tabs

Read time: 1 min

L'idea è venuta a un italiano, Raffaele Cimina, che dirige la Sbarro Health Research Organization (SHRO) alla Temple University di Filadelfia. In collaborazione con l'Università di Siena, ha messo un bando su e-Bay per raccogliere fondi a sostegno della ricerca oncologica, cardiovascolare e sul diabete. In pratica si offre al miglior offerente la possibilità di intitolare un progetto di ricerca al donatore o a chiunque altro egli desideri, incontrare il ricercatore e visitare il suo laboratorio.

Con l'iniziativa, chiamata "Sponsor a scientist", ci si propone di finanziare almeno una borsa di studio annuale per la formazione di un ricercatore laureato, ma, se le cose andassero bene, i promotori non escludono neppure di raccogliere i fondi necessari per cinque scienziati. Purtroppo il primo tentativo di finanziarsi in modo così creativo non sembra aver avuto molto successo. L'offerta base di 25.000 dollari non è stata accolta da nessuno: ma  Cimina non si arrende e conta di riprovarci dopo aver fatto conoscere meglio l'iniziativa.

Nature 2009; 461: 553

Autori: 
Sezioni: 
Bandi

prossimo articolo

Lavorare stanca, al caldo ammazza

Mentre il caldo estremo diventa la norma, il lavoro all'aperto resta uno dei fronti più esposti e meno tutelati. In Italia ogni anno migliaia di infortuni sono attribuibili alle alte temperature, e ogni estate porta con sé la conta dei braccianti e degli operai morti sotto il sole. Qualcosa si muove: ordinanze regionali, un protocollo nazionale, una piattaforma di previsione del rischio che funziona. Ma in Italia la prevenzione resta a macchia di leopardo e senza una legge che la renda obbligatoria ovunque. Illustrazione prodotta con Claude.

Il 19 luglio 2025 Naceur Messaoudi, bracciante di 57 anni, è morto mentre raccoglieva cocomeri nelle campagne di Montalto di Castro, in provincia di Viterbo. Pochi giorni prima un altro bracciante era morto in un agrumeto del Cosentino, un terzo in una serra del Casertano. Il 25 luglio, in Sardegna, l'operaio antincendio Gianfranco Incollu ha perso la vita mentre lavorava tra le fiamme a Jerzu, con temperature che hanno toccato i 48 gradi. Sono solo alcuni dei casi che le cronache e i sindacati hanno raccolto durante l'estate.