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Popcorn contro zanzare

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Rispolverato il batterio “popocorn”: nuova strategia per il controllo biologico della denghe.
Lo studio di un gruppo di ricercatori australiani su un piccolo batterio del moscerino della frutta, Wolbachia pipientis, identificato già nel 1967, fa sperare in una nuova strategia di lotta contro denghe, malaria e filariosi, malattie trasmesse dalla zanzara.  Il ceppo responsabile, detto popcorn, infetta l’insetto provocandone la morte prematura. Così viene ridotta la probabilità d’infezione nell’uomo. Infatti, anche se i patogeni trasmessi dalle zanzare sono differenti, la loro trasmissione è sempre influenzata dall’età dell’ospite. La ragione per questo è molto semplice: i patogeni devono replicarsi all’interno dell’insetto prima di raggiungere le ghiandole salivari, in modo da essere trasmessi all’uomo attraverso la puntura della zanzara.
Il batterio popcorn si sviluppa all’interno dell’insetto e viene ereditato dalle generazioni successive per via materna. E’ in grado di causare una serie di alterazione a livello dell’apparato riproduttivo che determinano una maggiore fitness nelle femmine infettate, assicurandosi così la trasmissione e diffusione.
Sono già state condotte prove in pieno campo in Australia dove sono state liberate le prime zanzare (A. aegypti) infettate dal batterio popcorn al fine di valutare l’efficacia della nuova strategia biologica nel controllo della denghe, malattia, insieme a malaria e a filariosi, aggressiva e presente in territori sempre più ampi. La speranza è quella di estendere l’impiego della nuova tecnica, caratterizzata da vantaggi sia economici sia ambientali, a tutte le aree del sud-est asiatico in cui è diffusa la denghe.

Iñaki Iturbe-Ormaetxe et al., EMBO reports 12, 508 - 518 (6 May 2011) | doi:10.1038/embor.2011.84

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