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Mosca laurea Capaccioli

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Massimo Capaccioli è stato insignito del diploma e della medaglia di professor ad honorem dall’Università Statale di Mosca Lomonosov. Il prestigioso riconoscimento, da parte di una delle dieci università più importanti del mondo, è stato consegnato lo scorso 24 giugno nel corso di una solenne cerimonia nell’Aula Magna dell' ateneo moscovita. All'evento erano presenti 1500 tra presidi, professori, studenti, delegati di altre università, anche al di fuori della Russia, e autorità varie.

La motivazione di tale premio fa riferimento ai contributi fondamentali di Capaccioli alla conoscenza dell’universo extragalattico e alla sua decennale attività di manager della scienza. E' infatti lui l'ideatore e promotore del VLT Survey Telescope, alla cui realizzazione ha concorso anche l’industria ottica russa.

Laureato in fisica all’Università di Padova, Massimo Capaccioli è ordinario di astronomia presso l’Università Federico II e docente di storia della scienza nella Seconda Università di Napoli, direttore del Centro VST (VSTceN) dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).

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Astronomia

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Finita la scuola, si smette di parlare del problema, che però permane, pronto a ripresentarsi l’anno successivo. Bisognerebbe partire da una mappatura termica degli edifici, introdurre protocolli comuni e realizzare interventi su schermature, climatizzazione e fotovoltaico. Le coperture possono arrivare dalle aste CO₂, dal Conto Termico e dai fondi europei. Foto di Slow Death su Pixabay.

Aule delle scuole che superano i 35 gradi, studenti affaticati, docenti costretti a lavorare con le finestre spalancate, dirigenti svenuti durante la maturità e piccoli ventilatori portati da casa. Esami affrontati in edifici che assorbono calore durante tutta la giornata e continuano a restituirlo anche quando fuori la temperatura comincia a diminuire.

Ogni estate assistiamo alle stesse immagini; poi termina la scuola, il problema scompare dal dibattito pubblico e tutto viene rinviato all’anno successivo.