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Lavare i tuoi vestiti: una nuova fonte di microplastiche?

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Gli Istituti Ipcb e Ismc del Cnr  sono stato coinvolti nel progetto Life Mermaids che ha come obiettivo principale quello di ridurre l'impatto, sugli ecosistemi marini europei, delle particelle di micro e/o nanoplastica provenienti dalle acque reflue saponate, mediante la dimostrazione e l'utilizzo di tecnologie e additivi innovativi per il lavaggio e il trattamento di finissaggio dei tessili.

Per raggiungere tale scopo i ricercatori coinvolti nel progetto hanno bisogno di saperne di più sui lavaggi in lavatrice effettuati in Europa.
Per tale motivo, è stato realizzato un questionario.

 

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Thomas Morgan, quando il gene diventa misurabile

elaborazione grafica con foto di Thomas Morgan e Drosophila

Con le ricerche di Thomas Morgan, all’inizio del Novecento, il gene cessa di essere un’entità teorica e diventa una realtà sperimentale: localizzato sui cromosomi, ordinabile in mappe, soggetto a ricombinazione e mutazione. La pubblicazione del suo "The Theory of the Gene" (1926) ha sancito la nascita della genetica causale e quantitativa, che collega ereditarietà, evoluzione e citologia e apre la strada alla genomica e alla medicina genetica.

La genetica causale nasceva cent'anni fa, quando Thomas Hunt Morgan (1866-1945) tirava le somme di oltre venti anni di studi sperimentali su Drosophila melanogaster. Pubblicato a febbraio, The Theory of the Gene (Yale University Press, New Haven, 1926) fu uno spartiacque nella storia della biologia. “Teoria”, non il concetto del gene, che c’era già almeno come unità di trasmissione, né “che cosa è un gene?”, che non si sa nemmeno oggi.