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La traccia dell'ossigeno

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Gli astronomi hanno trovato un nuovo alleato nello studio dei sistemi stellari composti da oggetti ultradensi; l'analisi dell'emissione X di una stella di neutroni, infatti, ha mostrato anche la firma specifica degli atomi di ossigeno.

Inaccessibili all'osservazione diretta, i dintorni di un oggetto ultradenso si possono studiare solamente analizzando l'intensa radiazione X generata dal materiale che, strappato alla compagna, è destinato ad essere pian piano ingoiato dall'oggetto massiccio. Influenzate e deformate dall'intenso campo gravitazionale, le linee di emissione costituiscono dunque un efficace strumento di indagine.

Finora era solamente l'impronta del ferro presente nella radiazione a permettere di risalire alle caratteristiche del sistema, ma uno studio accettato per la pubblicazione su MNRAS indica che per il sistema binario 4U 0614+091 (una stella di neutroni che sta ingoiando materiale sottratto a una nana bianca) è possibile disporre per la prima volta anche delle linee di emissione dell'ossigeno.

I dati utilizzati per la ricerca da Oliwia Madej (Utrecht University) e collaboratori provengono dall'archivio dell'osservatorio orbitante XMM-Newton. Lo spettrometro a bordo della sonda dell'ESA li aveva raccolti il 13 marzo 2001.

SRON - ESA - Research paper (arXiv)

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Astronomia

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