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A Gromov il premio Abel

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A Mikhail Leonidovich Gromov è andato il premio Abel 2009 per la matematica. Il riconoscimento - il più importante al mondo per questa disciplina - gli è stato conferito il 26 marzo a Oslo dall'Accademia norvegese di scienze e lettere per "il suo rivoluzionario contributo alla geometria". Il premio, di circa 700mila euro, verrà consegnato al matematico da re norvegese Harald il 19 maggio.

In forza all'Istituto di alti studi scientifici a  Bures-sur-Yvette, in Francia, Gromov è nato nel 1943 a Boksitogorsk, in Unione Sovietica. Dopo gli studi a Leningrado, nel 1982 si è trasferito in Francia, dove ha contribuito a importanti avanzamenti in matematica e soprattutto nelle geometrie non euclidee (per esempio con il principio di compattezza nella geometria riemaniana).

Fonte: il sito del Premio Abel

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Matematica

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Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

Questa è una recensione che esce con colpevolissimo ritardo. In effetti, appena in anticipo sul primo compleanno del libro. Per fortuna, i libri non hanno una data di scadenza (almeno nella maggior parte dei casi). Di certo non ce l’ha Se fossi stato al vostro posto (Raffaello Cortina Editore, 2025), in cui Marco Malvaldi parla di qualcosa decisamente a lunga conservazione: la statistica e la narrazione.