Pietro Greco è stato premiato con il "Frontino Montefeltro", per la sezione Scienza e cultura, per il libro L'Astro narrante. La luna nella scienza e nella letteratura italiane (Springer Verlag, 2009). Il premio verrà conferito domenica 16 ottobre presso il Complesso monumentale di Montefeltrino a Frontino. Il Premio Nazionale di Cultura Frontino-Montefeltro è stato fondato nel 1981 dal Comune di Frontino in collaborazione con l'allora rettore dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, con l’intento di fare una proposta, forse provocatoria, da una realtà periferica e fuori dai grandi circuiti, di incentivo e risveglio culturale.
Il Frontino-Montefeltro a Greco
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L’alga che cercava la luce: il Nobel per l’optogenetica e la lezione dell’evoluzione

Il Nobel 2026 per la fisiologia o medicina premia l’optogenetica, ma la lezione più interessante riguarda l’evoluzione: il pezzo decisivo dello strumento è stato costruito dalla selezione naturale in un’alga e funziona nei neuroni dei mammiferi perché la vita discende da un antenato comune. Ne derivano un argomento per la ricerca di base e una riflessione sul peso degli strumenti nelle scoperte e sui confini tra discipline e premi.
Caenorhabditis elegans Fonte: National Human Genome Research Institute, Public domain, via Wikimedia Commons
Il Nobel 2026 per la fisiologia o medicina a Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel, «per le scoperte sui canali ionici attivati dalla luce e sull’optogenetica», viene raccontato come premio alle neuroscienze. In effetti l’optogenetica ha cambiato il modo di studiare il cervello. Però la sua lezione più intrigante riguarda forse altro. Il pezzo decisivo dello strumento premiato non è stato progettato da alcun ricercatore: è stato costruito dalla selezione naturale in un’alga unicellulare.