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Farmaci dalle formiche?

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Le coltivazioni a cui si dedicano le formiche mangiafoglie potrebbero rivelarsi un'inconsueta fabbrica di antimicotici, ma anche un mezzo per rendere più efficienti i biocarburanti. I laboriosi insetti, infatti, coltivano nelle loro colonie piantagioni di funghi a scopo alimentare, protette dall'attacco di altri funghi parassiti grazie a sostanze prodotte a getto continuo dai batteri del genere degli actinomiceti ospitati sul corpo delle formiche stesse. Cameron Currie, ricercatrice dell'Università del Wisconsin a Madison, ha isolato uno di questi prodotti antimicotici, lo ha chiamato dentigerumicina, e ha dimostrato che in vitro rallenta la crescita di un ceppo farmaco resistente di Candida albicans, patogeno umano.

Ma non è tutto qui: lo studio ha scoperto anche che funghi e batteri producono enzimi capaci di degradare la cellulosa. Una proprietà che potrebbe rivelarsi preziosa per la produzione di biocarburanti più efficienti, ma che inspiegabilmente si esprime solo nell'ambito di questa proficua simbiosi e scompare quando i medesimi funghi sono coltivati in vitro.

Fonte: Nature pubblicato online il 29-3-2009 doi: 10.1038/458561a

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Ecologia

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Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

Questa è una recensione che esce con colpevolissimo ritardo. In effetti, appena in anticipo sul primo compleanno del libro. Per fortuna, i libri non hanno una data di scadenza (almeno nella maggior parte dei casi). Di certo non ce l’ha Se fossi stato al vostro posto (Raffaello Cortina Editore, 2025), in cui Marco Malvaldi parla di qualcosa decisamente a lunga conservazione: la statistica e la narrazione.