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Ecco gli architetti delle molecole

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L'americano Richard Heck e i giapponesi Ei-chi Negishi e Akira Suzuki sono i Nobel per la chimica 2010. Il prestigioso riconoscimento premia anni di lavoro dedicati alla chimica dei catalizzatori. In particolare le ricerche del trio si sono concentrate su quelli al palladio, che permettono di ricreare in laboratorio molecole complesse come quelle presenti normalmente in natura.

In passato il tentativo di ricreare in laboratorio molecole organiche complesse ha sempretrovato numerosi problemi di natura tecnica dovuti alle caratteristiche del carbonio. Ciò è dovuto all'alta stabilità di questo elemento. Le prime tecniche utilizzate miravano a rendere il carbonio più reattivo ma tale approccio funzionava solo nella sintesi di molecole di piccole dimensioni. Lo studio e la sintesi di catalizzatori al palladio a opera dei tre scienziati ha permesso di superare il problema fornendo ai chimici di tutto il mondo uno strumento preciso ed efficace. La loro scoperta è oggi applicata in numerosi campi che vanno dalla chimica industriale e farmaceutica all'elettronica.

Attualmente Richard Heck è professore emerito all'Università del Delaware, Ei-chi Negischi insegna alla Purdue University, a West Lafayette (Indiana) e Akira Suzukiè professore emerito alla Hokkaido University di Sapporo (Giappone).

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Nobel chimica

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.