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I Deproducers in scena, in collaborazione con l'ESA

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Deproducers nasce dall'incontro di quattro musicisti e produttori che hanno influenzato la musica italiana degli ultimi 30 anni quali: Vittorio Cosma (PFM, Elio e le Storie Tese), Gianni Maroccolo (Litfiba, CSI), Max Casacci (Subsonica) e Riccardo Sinigallia (Tiromancino). Alla base del loro progetto l'idea di musicare dal vivo conferenze scientifiche.

"Planetario", il primo capitolo di questa collana, unisce l'opera musicale alle conferenze spaziali dell’astrofisico e responsabile scientifico del Planetario di Milano Fabio Peri.
Grazie alla collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA - European Space Agency), che ha fornito materiale ed immagini esclusive, Cosma, Maroccolo, Sinigallia e Casacci, coadiuvati dal batterista Dodo Nkishi, creeranno un tappeto sonoro che accompagnerà il racconto dello scienziato, condotto con linguaggio semplice e accessibile, sulle meraviglie del cosmo e il mistero della sua nascita, le costellazioni e la loro mitologia, il rapporto tra l’Uomo e l’Infinito. Un live che mostrerà al pubblico volte stellate, pianeti, stelle che bruciano in equilibrio perfetto tra energia e gravità, stazioni spaziali internazionali, il viaggio di un raggio di luce e tanto altro.

Tre sono le date del “Planetario Tour” dei “Deproducers”, l'incontro tra la musica e la scienza:

27/Gennaio CREMONA Teatro Ponchielli
1 Febbraio MILANO Teatro dal Verme
4 Febbraio TORINO Teatro Colosseo

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Scienza e musica

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Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

Questa è una recensione che esce con colpevolissimo ritardo. In effetti, appena in anticipo sul primo compleanno del libro. Per fortuna, i libri non hanno una data di scadenza (almeno nella maggior parte dei casi). Di certo non ce l’ha Se fossi stato al vostro posto (Raffaello Cortina Editore, 2025), in cui Marco Malvaldi parla di qualcosa decisamente a lunga conservazione: la statistica e la narrazione.