fbpx Un corso di storia dell'astronomia per insegnanti | Scienza in rete

Un corso di storia dell'astronomia per insegnanti

Read time: 1 min

Il Gruppo di Storia della Fisica (GSdF) dell'Associazione per l'Insegnamento della Fisica (AIF), dal 2001 organizza annualmente una Scuola di formazione rivolta prevalentemente agli insegnanti di Fisica e di Matematica delle Scuole Secondarie, agli studenti universitari ed ai dottorandi interessati. Per il 2016 il tema prescelto è “Sulla storia dell'Astronomia: il Novecento. Gli strumenti, le scoperte, le teorie.”, la sede sarà l'Osservatorio Astronomico di Asiago e il periodo quello che va dal 22 al 26 Febbraio 2016.

Le motivazioni nella scelta del tema sono molteplici: prima tra tutte quella di trattare un argomento, l’astronomia, sicuramente affascinante e di forte impatto sulle giovani generazioni.

Esistono poi stretti legami tra la Storia della Fisica e quella dell’Astronomia; fin dall’antichità entrambe le scienze si sono intrecciate a formare strutture portanti per la costruzione di immagini del mondo e, proprio nel Novecento, si sono evidenziate nuove e profonde relazioni.

La speranza è allora quella di contribuire a fornire un panorama complessivo e dare almeno qualche spunto di riflessione ed utili indicazioni per successivi approfondimenti.

Per maggiori dettagli relativamente al programma ed alla logistica si rimanda alla pagina web del Gruppo di Storia della Fisica, GSdF, dell'AIF (http://www.lfns.it/STORIA/) ed alla pagina Facebook (https://www.facebook.com/pages/Storia-della-Fisica-AIF/144645528918516).

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Scuola

prossimo articolo

Le sentinelle anti-educazione sessuale

la parola gender

L’educazione sessuale e affettiva non solo aiuta le persone giovani a vivere al meglio una sfera cruciale dell’esistenza, ma offre a bambini, bambine e adolescenti gli strumenti per riconoscere la violazione dei confini e la consapevolezza necessaria per difendersi e chiedere aiuto se necessario. Ma le solerti sentinelle sono impegnate a sventare questo diabolico piano. E non ne fanno mistero.
Foto Markus Winkler - Pexels
 

«Sotto il suo Occhio» è il saluto che si scambiano i cittadini di Gilead, la teocrazia distopica del romanzo Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood. L’Occhio a cui si riferiscono non è solo quello divino, ma un corpo di polizia incaricato di controllare che tutti si attengano alle regole del regime. Nessuno sa chi ne faccia parte. Potrebbe essere un vicino di casa, un negoziante, un collega, persino un amico o un familiare. L’incertezza fa sì che le persone si censurino da sole, il sospetto diventa strumento di controllo.