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Arance sotto la neve

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L’ondata di freddo e neve che ha colpito l’Italia ha spinto l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro a modificare alcune delle sue iniziative previste per sabato 4 febbraio. L’iniziativa “Le Arance della Salute”, di cui si era dato notizia nei giorni scorsi, è infatti confermata per domani in tutta Italia, ma a causa delle avverse condizioni climatiche è rimandata a sabato 11 febbraio in Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Lazio e Lombardia (con l’eccezione delle piazze di Brescia, Lissone, Cernobbio e Palazzolo sull’Oglio, dove le arance si potranno trovare, come previsto, domani 4 febbraio).

Per trovare le piazze più vicine, e non rischiare di perdere quest’ottima occasione per farsi del bene e aiutare la ricerca sul cancro, si può comunque chiamare il numero speciale 840.001.001.

 

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AIRC

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Non vaccinati e invisibili: la lezione del caso di difterite a Palermo

Corynebacterium diphtheriae

Il caso di difterite a Palermo, con la morte di una bimba di 4 anni non vaccinata, porta alla luce una realtà critica: l'eliminazione della malattia, ottenuta con i vaccini, non equivale alla scomparsa del batterio. Senza un'anagrafe vaccinale accessibile e dati aggiornati sulla circolazione dei patogeni, il sistema fatica a intercettare chi resta esposto, e la sorveglianza rischia di restare un esercizio formale invece che uno strumento di prevenzione reale.
Nella foto: batteri Gram-positivi di Corynebacterium diphtheriae, Photo Credit: Public domain, via Wikimedia Commons
 

La cronaca sul tragico caso di difterite in una bambina a Palermo ci ripropone il rischio di infezioni ritenute ormai improbabili e raramente considerate nelle diagnosi differenziali. La difterite è una malattia infettiva acuta, respiratoria, potenzialmente fatale, causata dalla tossina prodotta da alcuni ceppi (detti appunto tossinogenici) appartenenti alla specie Corynebacterium diphtheriae, ma quasi nessun medico attualmente in servizio in Italia ha mai avuto esperienza di questa malattia.