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Agricoltura sostenibile nel mare nostrum

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La diffusione di un’agricoltura e di un’industria agroalimentare sostenibili nel Mediterraneo: è l’obiettivo principale dell’Accordo quadro di collaborazione firmato oggi a Roma da Luigi Nicolais, Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), e da Cosimo Lacirignola, direttore dell’Istituto agronomico mediterraneo di Bari (Iamb) del Ciheam (Centre international de hautes etudes agronomiques méditerranéennes). L’Accordo intende favorire la sinergia dei due enti nelle differenti discipline per lo sviluppo di settori fondamentali dell’economia, attraverso programmi scientifici con i paesi del Bacino.

Il rispetto delle risorse naturali, la protezione dello spazio rurale e delle risorse biologiche di questa regione del mondo sono i cardini essenziali delle iniziative che saranno avviate. “L’intesa contribuirà a iscrivere le relative attività nel quadro della collaborazione euro-mediterranea raccomandata dalla Dichiarazione di Barcellona e a valorizzare la risorsa umana come fattore determinante dello sviluppo socio-economico e della coesistenza solidale dei popoli” spiega Francesco Loreto, direttore del Dipartimento di scienze bio-agroalimentari del Cnr, promotore del memorandum. “Le parti si impegneranno a individuare forme di finanziamento per le proposte progettuali maturate, su fondi resi disponibili da autorità locali, regionali, nazionali, comunitari e privati”.

Sono previste attività di ricerca, formazione e di divulgazione. In particolare: lo sviluppo di ricerche comuni, l’organizzazione di iniziative didattiche e di disseminazione scientifica e tecnologica, per una più ampia diffusione della cultura della ricerca, e la mobilità dei ricercatori tra i due enti. I campi di ricerca e innovazione riguarderanno la sostenibilità nei seguenti settori: agricoltura e alimentazione, gestione del suolo e delle risorse idriche, colture frutticole tipiche, sviluppo rurale.

“I due Enti”, conclude Francesco Loreto, “concorreranno alla presentazione di ricerche, studi, e progetti di disseminazione e comunicazione nell’ambito dell’Expo 2015. In questo ambito sono da segnalare alcuni eventi, in collaborazione con altre istituzioni, connessi alla dieta mediterranea (valore nutrizionale, sostenibilità ambientale, economica e socio-culturale)”.

Ufficio Stampa CNR

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