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La pazienza nutre la verità

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Neutrini

L’esperimento Opera di cui tanto si parla in questi giorni nei media italiani, è senza dubbio il risultato di uno sforzo eccezionale di ricerca di base di un gruppo numeroso anche di nostri fisici al CERN di Ginevra; meriterebbe perciò un risultato memorabile come quello di cui si parla. Ma proprio per questo motivo la prudenza è d’obbligo. Un sorgente di neutrini del tipo “mu”, cioè prodotti dai mesoni detti mu nel loro decadimento in volo, è generata a seguito delle collisioni dei protoni energici del Super Proton Sincrotrone contro un bersaglio materiale all’imbocco del canale detto CNGS (Cern Neutrino verso il Gran Sasso) che punta verso il Laboratorio dellINFN sotto la montagna abbruzzese (LNGS). I neutrini di decadimento, dopo avere attraversato circa 730 km di sottosuolo terrestre, possono arrivare sull’apparato che sta nel LNGS e hanno una piccola probabilità di essere identificati. Ma, dai e dai, in 3 anni di raccolta gli “arrivi” registrati sono circa 15.000. Quanto basta per fare una buona “distribuzione” dei tempi di arrivo. Questa distribuzione è confrontata con quella dei mesoni mu possibili genitori di quei neutrini, senza però che si possa sapere chi è il padre di chi: si può solo dire che la distribuzione dei padri si allarga rispetto a un istante centrale che, confrontato con la distribuzione in tempo degli eventi generati dai figli, corrisponde a una velocità di circa 6 km/s superiore a quella della luce. Apriti cielo! E come la mettiamo con la relatività speciale di Einstein che, come verificato in un numero incredibile di esperimenti con particelle subnucleari di ogni tipo eccetto i neutrini, sembrava fondarsi sul fatto che la velocità della luce fosse un limite invalicabile dai corpi con una massa, cioè dello spostamento di materia nello spazio? Quei neutrini già sono stravaganti per i fatti loro: perché ne esistono di tre tipi, il tipo “e” associato ai decadimenti con elettroni (per esempio dei neutroni nella radioattività beta), il tipo “mu” come abbiamo già detto e il tipo “tau” associato a certi “superelettroni” detti tau, di recente scoperta; ma il bello è che un neutrino che viaggia, specie nella materia, ha la straordinaria proprietà di oscillare tra le tre possibilità e, nato mu, può morire tau, come nel caso del Gran Sasso. Questo permette la teoria quantistica e questo succede. Già visto, anche da altri (giapponesi, americani). Ma che, oscillando, superino la velocità della luce, è nuova. Vi ho detto come: lo si vede confrontando le distribuzioni di partenza e di arrivo, 730 km dopo. Sarà vero? Sperarlo è bene, verificarlo è meglio. L’errore statistico (dalle distribuzioni) è confrontabile con l’errore sistematico (la distanza dal Cern è proprio 730 km con 10 cm di errore? La misura dei tempi quanto è precisa? Ecc.). Finora, sembra che l’errore statistico e quello sistematico siano confrontabili e che la velocità della luce non sia in contraddizione con le distribuzioni ma solo piuttosto improbabile. Un brivido da Superenalotto. Che fa un vero fisico, in questa situazione? Aspetta una nuova misura, possibilmente con un metodo diverso. La pazienza non manca, intanto possiamo ridere degli sfondoni ministeriali e non, per far passare il tempo con mesta allegria.

26 settembre, 2011 da Carlo Bernardini


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#1 considerazioni su Neutrini e la velocita della luce

ritratto di paolo manzelli
2 ottobre, 2011 - 08:21 da paolo manzelli (non verificato)
Cari amici , sappiamo che ogni singola particella quantica sia un portatore di transferimento di energia. Pertanto per alcune particelle ( elettroni, fotoni, fononi e .... se esistono i gravitoni ecc..) si impone il limite sperimentale che la loro "accelerazione" non possa superare la velocita' della luce. Infatti secondo la nota Formula E=mc2 la "accelerazione" di una onda particella non permette che non possa essere superata la velocita' della luce . Infatti come nel caso del suono (fononi) le onde associate alle particelle con l' accelerazioni o la decelerazione la lreciproca simultaneita di relazione nello spazio tempo cosi che le onde si addensano costituendo nel caso dei fononi il cosi detto muro del suono, che non puo' esser superato dalle singole particelle perche esse non hanno la possibilita di sopperire con una extra energia ( come fa un aereo super-sonico) alla rottura del muro di onde condensatosi davanti a loro. Una alternativa pero' esiste , infatti le particelle ( es i fotoni della luce) possono sovrapporsi tramite l' "entanglement quantistico" cosi che non essendo piu fasci di singole entita', ma essendo divenute per l' effetto dell' Entanglement quantistico degli insiemi compenetrati di particelle, presentano complessivamente un diverso comportamento perche le particelle entangled, si sono trasfomate in un campo che comunica simultaneamente informazione a distanza, senza aver alcun bisogno di fare un tunnel nel muro delle onde condensate, che nel caso dei fotoni si frappone al superamento della velocita della luce per ogni singola particella accelerata. vedi http://www.edscuola.it/archivio/lre/sole.pdf E' recente la notizia del progetto OPERA (Oscillation Project with Emulsion-tRacking Apparatus), di neutrini super -luminal, capaci di superare la velocita della luce in accellerazione . http://www.alternativasostenibile.it/articolo/sensazionale-einstein-vacilla-neutrini-piu-veloci-della-luce-2309.html In tal caso bisogna sapere che i neutrini sono particelle sub-microscopiche praticamente impercettibili, che normalmente provengono dai nuclei per decadimento radioattivo . I neutrini non hanno carica e procedono praticamente indisturbati nell' attraversare la materia Pertanto i neutrini non vengono sostanzialmente ne decelerati e neppure accelerati; cioe' le loro onde associate hanno una frequenza cosi elevata che non sono in grado di compattarsi in un muro di onde, quello che impedirebbe il superamento super luminal della velocita standard della luce nel nostro ambiente gravitazionale. Pertanto i neutrini non avendo alcuna possibilita' di accelerazione o decelerazione , nel caso che essi posseggono inizialmente la energia sufficiente, possano tranquillamente viaggiare a velocita superiori alla velocita della luce ovvero possono per effetto delll' entanglement trasmutarsi in forme diverse di tipo “mu” che diviene di tipo “tau” vedi http://www.scienzainrete.it/contenuto/articolo/pazienza-nutre-verita Certamente e' noto che la relativita ristretta di Einstein e' limitata, ma non viene falsificata a causa del fatto che alcuni neutrini viaggino a velocita super-luminal ,come dei " tachioni " ; Infatti la relativita' ristretta non prende certamente in considarazione particelle come i neurini che non presentano fenomeni interattivita di massa gravitazionale. Quindi evitiamo sproliloqui sulla crisi della insuperablita della velocita della luce in base al progetto OPERA , perche la velocita standard della luce nel nostro ambiente ( e non ad es in un Buco-Nero) e' insuperabile solo da particelle che possono essere accelerate o decelerate, mentre in neutrini non appartengono a quella classe di particelle la cui accelerazione viene impedita oltre il limite di una velocita' di circa 300.Mila KM/ora . Paolo Manzelli
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Carlo Bernardini
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Fisica
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