• newsletter
  • Chi siamo
  • Partner
  • Log in/Crea un account
  • English
  • Italiano
Home
  • Cerca
  • Documenti
  • Archivio
  • Indice
  • Blog
  • Topic
  • TV
  • @ Scuola
  • Innova
  • Scienza+20
Home » Recensioni

Il governo dell'acqua

  • Idraulica
  • 1323 letture
Bookmark/Search this post with
  • Facebook Like
  • Share on Facebook
  • Linkedin Share Button
  • Tweet Widget
  • Print Pdf
  • Print Mail
Recensioni
Scheda della recensione
Il governo dell'acqua
Titolo: 
Il governo dell'acqua
Autore: 
Andrea Rinaldo
Editore: 
Marsilio
Data di pubblicazione: 
2010
Pagine: 
256
Prezzo: 
25,00

L’idraulica è una scienza la cui complessità intrinseca, ineliminabile, passa spesso inosservata
anche presso i cultori di discipline che da essa non sono molto lontane; a titolo di esempio e per mio disdoro, confesserò infatti che, non avendo seguito alcun insegnamento universitario in quell’area, solo quando avevo già dietro le spalle una decina d’anni nella ricerca mi resi conto che il livello di sofisticazione delle equazioni con cui i colleghi idraulici si misurano abitualmente non aveva nulla da invidiare a quello della mia area disciplinare, le tecnologie dell’informazione, i cui cultori sono (anzi, siamo) convinti di non temere rivali, tra gli ingegneri, sotto il profilo della complicazione matematica. Di questa sofisticazione, nel libro di Andrea Rinaldo si percepisce solo un’eco sfumata e lontana, che emerge qua e là, del tutto involontariamente, attraverso il lessico oppure da certi nessi un po’ arditi; l’accento dell’autore è infatti tutto spostato su un altro tipo di complessità, quella, ben più gravida di conseguenze, che non può non generarsi quando l’ingegneria idraulica si confronta con una sua inevitabile controparte, la geologia, e questo incontro-scontro va ad inserirsi, fatalmente, in un contesto economico, sociale, politico, a tutto campo. Così nasce, per l’appunto, il problema de “Il governo dell’acqua”. Da una materia complessa è nato un libro complesso: giustamente. Semplificare sarebbe stato sinonimo di distorcere. Numerose sono, per conseguenza, le possibili chiavi di lettura. Per molti motivi ho scelto di privilegiarne una che è forse sconosciuta a gran parte dei lettori: l’illustre passato sportivo dell’autore. Andrea Rinaldo ha infatti praticato il rugby ai massimi livelli, vincendo vari scudetti con il Petrarca Padova e vestendo con molto onore la maglia azzurra (per non parlare della sua successiva attività di dirigente ai massimi livelli).
Perché, a mio avviso, “Il governo dell’acqua” è il libro di un rugbista? Per molti motivi, primo tra tutti, guarda caso, la complessità: il rugby è un gioco i cui cultori non disdegnano affatto di ascoltare le spiegazioni che l’arbitro, armato di radiomicrofono, fornisce al pubblico in tempo reale, su come egli ritenga giusto interpretare ed applicare le regole, raramente intuitive. Un secondo punto di contatto è la difesa appassionata della “cultura del fare”: a differenza di altri sport di squadra, il rugby non consente a nessuno, nemmeno ai fuoriclasse, di estraniarsi momentaneamente dal gioco, stando a guardare gli altri in attesa di momenti più propizi. Un terzo aspetto è la scala dei tempi: nel rugby la preparazione di ogni azione è lunga, paziente, spesso estenuante (anche se poi talvolta la conclusione può arrivare fulminea e sorprendente).

Molto, molto simile a questa è la vicenda delle grandi costruzioni idrauliche. Per cercare di rendere un po’ meno oscura questa metafora, dirò che l’idraulica sta alle tecnologie dell’informazione (nell’ottica di chi vi opera, non in quella, del tutto legittima ma un po’ superficiale, del semplice utente) come il rugby sta all’hockey su ghiaccio. In entrambi questi sport, le scelte sbagliate si pagano a carissimo prezzo, ma nel secondo caso le catastrofi maturano in frazioni di secondo, e poi tutto ricomincia daccapo azzerando la memoria dell’azione precedente. Gli errori in idraulica, invece, si palesano lentamente e si scontano per secoli; in questo, il libro è chiarissimo e impietoso, soprattutto nella parte conclusiva che si focalizza su Venezia e la sua laguna, una tematica che l’autore, veneziano doc, padroneggia sotto tutti gli aspetti, non solo tecnici ma anche storici, nel senso più completo del termine. Last but not least, non v’è occasione in cui, parlando di rugby, non si parli anche di fair play e di correttezza sportiva, cioè di onestà intellettuale. Nel libro in oggetto, per apprezzare questo lato basta sfogliarlo rapidamente e osservare la ricchezza, veramente rara nella letteratura divulgativa, e non solo italiana, di citazioni letterali, virgolettate. Leggendole con calma si constata poi che esse sono equamente ripartite tra tesi condivise dall’autore, e tesi invece da lui vivacemente contestate. Ma anche a queste ultime Andrea Rinaldo tributa lealmente l’onore delle armi. In sintesi: mentre, come tutti sappiamo da decenni, un incontro di calcio può venire riassunto efficacemente in un servizio televisivo di pochi minuti, per capire veramente l’andamento di una partita di rugby bisogna guardarla per intero, resistendo con umiltà e pazienza alla tentazione di “tagliare”. Non arrivo al punto di pensare che tutti i potenziali lettori de “Il governo dell’acqua” debbano per forza affrontare il libro partendo da questo atteggiamento; ma, secondo me, chi lo farà partirà con il piede giusto e ne sarà gratificato.

18 marzo, 2011 da Carlo Giacomo Someda


Commenti

Disclaimer

Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.

Condizioni generali del servizio

Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Digita i caratteri visualizzati nell’immagine. Non c’è distinzione tra maiuscole e minuscole.

Se ti è piaciuto questo articolo aiuta Scienza in rete a crescere ancora, leggi come.

Carlo Giacomo Someda
ritratto di Carlo Giacomo Someda
Ingegneria
Università di Padova

Più letti

  • Oggi
  • Settimana
  • Mese
  • Anno
  • Mappa del rischio sismico (288)
  • Arriva la "slow medicine" (268)
  • La sindrome del Salto di Quirra (164)
  • Consumo di suolo, emergenza italiana (136)
  • La brutta fine di una cattiva legge (131)
  • Consumo di suolo, emergenza italiana (563)
  • Ppt in un tap (forse qualcuno di più) su iPad (318)
  • Astrofisica da Nobel, 8 riconoscimenti in 50 anni (295)
  • Mappa del rischio sismico (288)
  • Arriva la "slow medicine" (271)
  • Cannabis: perché ora è pericolosa (2,643)
  • Che cosa vale una laurea? Finalmente se ne discute (1,443)
  • Alba, Luna e Mercurio (1,314)
  • Homo immortalis. Una vita quasi infinita (1,015)
  • Alla scoperta di luce e colori (900)
  • Quando l'inquinamento industriale accorcia la vita (7,129)
  • La ricerca italiana non sta tanto male nel mondo (6,233)
  • Tasse universitarie: fatti, miti e ideologia (5,239)
  • I laboratori del Gran Sasso (4,858)
  • La lingua dei segni (4,196)

Pubblicati di recente

  • Articoli
  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • La brutta fine di una cattiva legge 23 Maggio 2012
  • La sindrome del Salto di Quirra 23 Maggio 2012
  • Arriva la "slow medicine" 22 Maggio 2012
  • La preparazione del documento per Rio+20 21 Maggio 2012
  • Ppt in un tap (forse qualcuno di più) su iPad 18 Maggio 2012
  • Pericolosità sismica di riferimento per il territorio nazionale
  • Frane e inondazioni in Italia
  • uragani
  • See video
  • See video
  • See video
  • See video

Campi del sapere

  • Campi del sapere
    • Scienze della vita
    • Scienze della Terra
    • Fisica
    • Matematica
    • Economia
    • Chimica
    • Scienze umane
    • Tecnologia
    • Ambiente & sanità

Scienza e società

  • Scienza e società
    • Politica della ricerca
    • Filosofia della scienza
    • Storia della scienza
    • Etica e scienza
    • Scienza e pace
    • Arte e scienza
    • Innovazione e impresa
    • Università

Scuola

  • Scuola
    • Primaria
    • Secondaria
    • Educazione informale
    • Scuolabook

Rubriche

  • Editoriale
  • App4Scientist
  • Breaking news
  • Janus
  • Monitor
  • Osservatorio sulla ricerca
  • Pro e contro
  • Recensioni
  • Segnali
  • Vero o falso?
  • 150 scienziati d'Italia
  • In agenda

Documenti

  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • Slide
  • Autori
  • Pubblicazioni
  • Rassegna stampa
  • Biblioteca

Partner del progetto

Siti amici

  • eurodesk   
    issnaf

Master

  • macsis   
    mcs

Copyleft

Crediti

  • Ambiente
  • Astronomia
  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica
  • Medicina
  • Politica della Ricerca
  • Scienze matematiche, fisiche e naturali
  • Scienze sociali
  • Tecnologia e scienze applicate

Icons by Axialis Team