• newsletter
  • Chi siamo
  • Partner
  • Log in/Crea un account
  • English
  • Italiano
Home
  • Documenti
  • Archivio
  • Indice
  • Blog
  • Topic
  • TV
  • Canale scuola
  • Canale Innova
Home » Campi del sapere » Scienze della vita

Vecchio è bello

  • Difetti genetici
  • 2979 letture
Bookmark/Search this post with
  • Facebook Like
  • Share on Facebook
  • Linkedin Share Button
  • Tweet Widget
  • Print Pdf
  • Print Mail
Medicina

Negli ultimi anni la comprensione dei processi di invecchiamento negli esseri umani e in molti altri animali tipicamente studiati dalla scienza, è notevolmente progredita. Ora sappiamo che si tratta di meccanismi altamente regolati e non causali. Anche le cellule invecchiano e questo processo si chiama senescenza cellulare.

Negli anni passati le nostre indagini hanno svelato i meccanismi di questo invecchiamento cellulare: i nostri cromosomi sono frammenti di DNA lineare con un inizio e una fine. Queste estremità si chiamano telomeri. I telomeri si accorciano ogni volta che una cellula si duplica. Quando i telomeri diventano troppo corti - e questa è stata la nostra scoperta - le cellule li riconoscono come DNA danneggiati, una serissima minaccia per l'integrità del nostro genoma. Smettono quindi di proliferare, diventando senescenti e incapaci a riprodursi. Questo impedisce un normale ricambio cellulare nell'organismo causando, si pensa, tutta quella serie di disfunzioni associate all'invecchiamento. Nella pelle si è calcolato che quasi un terzo di tutte le cellule diventa senescente in primati (come l'uomo) molto vecchi.

Queste osservazioni potrebbero fare pensare che la senescenza è un meccanismo cellulare da contrastare. In realtà recentemente si è scoperto che la senescenza cellulare ci difende anche dai tumori. I risultati prodotti dal nostro gruppo presso l'IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare) di Milano, hanno dimostrato che l'attivazione oncogenica, l'evento cioè alla base della trasformazione cellulare e insorgenza tumorale, è un evento intrinsecamente lesivo dell'integrità del DNA. In altre parole, gli oncogeni rompono il DNA, altrimenti intatto, della cellula e la mandano in senescenza.

Questo invecchiamento precoce è un gran vantaggio per tutti noi. Perché una cellula senescente non può proliferare e di conseguenza non si espanderà fino a diventare un tumore. Perciò la senescenza indotta dagli oncogeni è un meccanismo che ci protegge dal cancro. Abbiamo anche scoperto che i tumori sorgono da quelle rare cellule che riescono a uscire dallo stato di senescenza e poi a proliferare in modo incontrollato.

Ma c'era un altro meccanismo da chiarire: come si innesca la senescenza cellulare in seguito all'attivazione di un oncogene? Con il nostro lavoro abbiamo scoperto che l'attivazione di un oncogene porta all'attivazione di un sistema di protezione cosiddetto del check-point che arresta la proliferazione cellulare ogni volta che il DNA genomico viene alterato o danneggiato. La sequenza degli eventi perciò è la seguente: un oncogene viene attivato (per mutazione o per traslocazione che ne altera il livello di espressione) e questa elevata attività oncogenica causa rotture del DNA; il DNA danneggiato viene prontamente riconosciuto e questo causa l'attivazione del checkpoint con conseguente arresto cellulare e stabilirsi della senescenza cellulare. Abbiamo dimostrato che i geni del check-point sono realmente la causa della senescenza perché la loro inattivazione indotta sperimentalmente (un evento che però accade spontaneamente nella evoluzione dei tumori umani) porta alla uscita dalla senescenza e alla proliferazione di una cellula esprimente un oncogene e con un genoma danneggiato, una cellula prona perciò ad acquisire ulteriori mutazioni.

Abbiamo anche scoperto come gli oncogeni inducono la rottura del DNA: gli oncogeni alterano il normale e delicato processo di replicazione del DNA della cellula e così facendo lo danneggiano. La replicazione è indispensabile a questo processo, abbiamo infatti notato che in assenza di replicazione del DNA gli oncogeni non causano danno genomico.

5 ottobre, 2009 da Fabrizio Adda d...


Commenti

Disclaimer

Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.

Condizioni generali del servizio

Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.

Invia nuovo commento

Se ti è piaciuto questo articolo aiuta Scienza in rete a crescere ancora, leggi come.

onair

Fabrizio d'Adda di Fagagna
ritratto di Fabrizio Adda di Fagagna
Biologia molecolare e genetica
Istituto FIRC di Oncologia Molecolare

Materiali correlati

Breaking news

Medicina di lunga vita
Un premio all'IFOM

Più letti

  • Di oggi
  • Di sempre
  • Un viaggio sulle orme di Darwin con l'app Libroid (98)
  • Tutte le distanze evolutive tra le specie in una app (94)
  • Genesi di un mito: Alexander von Humboldt (82)
  • Siamo nella sesta estinzione di massa? (67)
  • Darwin e la discendenza delle piante (50)
  • Quarant’anni fa l’uomo sbarcava sulla Luna? (15,975)
  • Le conquiste dell’adroterapia (14,951)
  • Valutazione della ricerca? No, grazie ... (14,311)
  • 2009, anno di Darwin o di Lamarck? (13,108)
  • Consegnate le firme dell'appello per Nerviano (11,357)

Pubblicati di recente

  • Articoli
  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • test 03 Feb 2012
  • Un viaggio sulle orme di Darwin con l'app Libroid 03 Feb 2012
  • Siamo nella sesta estinzione di massa? 03 Feb 2012
  • Lettera al ministro Profumo 02 Feb 2012
  • La ricerca è una cosa da professionisti 02 Feb 2012
  • Frane e inondazioni in Italia
  • uragani
  • I laboratori del Gran Sasso
  • Tethys e Titano
  • A New Map of the Moon
  • Ricostruzione computerizzata del cervello
  • See video
  • See video
  • See video
  • See video

Esplora Scienza in rete

Campi del sapere

  • Campi del sapere
    • Scienze della vita
    • Scienze della Terra
    • Fisica
    • Matematica
    • Economia
    • Chimica
    • Scienze umane
    • Tecnologia
    • Ambiente & sanità

Scienza e società

  • Scienza e società
    • Politica della ricerca
    • Filosofia della scienza
    • Storia della scienza
    • Etica e scienza
    • Scienza e pace
    • Arte e scienza
    • Innovazione e impresa

Scuola

  • Scuola
    • Primaria
    • Secondaria
    • Università
    • Educazione informale
    • Scuolabook

Rubriche

  • Editoriale
  • App4Scientist
  • Breaking news
  • Janus
  • Monitor
  • Osservatorio sulla ricerca
  • Pro e contro
  • Recensioni
  • Segnali
  • Vero o falso?
  • 150 scienziati d'Italia
  • In agenda

Documenti

  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • Slide
  • Autori
  • Pubblicazioni
  • Rassegna stampa
  • Biblioteca

Partner del progetto

Siti amici

  • eurodesk   
    issnaf

Copyleft

Crediti

Voglio leggere di:

  • Ambiente
  • Astronomia
  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica
  • Medicina
  • Politica della Ricerca
  • Scienze matematiche, fisiche e naturali
  • Scienze sociali
  • Tecnologia e scienze applicate

Icons by Axialis Team