• newsletter
  • Chi siamo
  • Partner
  • Log in/Crea un account
  • English
  • Italiano
Home
  • Cerca
  • Documenti
  • Archivio
  • Indice
  • Blog
  • Topic
  • TV
  • @ Scuola
  • Innova
  • Scienza+20
Home

Premio Balzan 2009 per la storia delle scienze a Paolo Rossi

  • Storia della scienza
  • 1746 letture
Bookmark/Search this post with
  • Facebook Like
  • Share on Facebook
  • Linkedin Share Button
  • Tweet Widget
  • Print Pdf
  • Print Mail
Riconoscimenti

Dal 1961, anno dell'attribuzione del primo Premio Balzan [http://www.balzan.com/it/HomePage.aspx], pochi sono gli italiani cui è stato conferito il prestigioso e ricco riconoscimento (660 mila euro, di cui metà andranno alla ricerca). E solo uno nell'ambito della storia della scienza (nel 1986 a Otto Neugebauer). È quindi duplice la soddisfazione di questo premio 2009: il riconoscimento a un grande studioso italiano, e il contestuale riconoscimento di un settore di ricerca che purtroppo nel nostro Paese non ha il credito che merita.

Paolo Rossi rappresenta una delle massime espressioni della scuola di storia della filosofia italiana, ed è ancora oggi un punto di riferimento ineliminabile per qualunque studioso che voglia intraprendere ricerche nell'ambito della storia del pensiero scientifico moderno. Laureatosi nel 1946 a Firenze con Eugenio Garin, con il quale consegue anche il diploma di perfezionamento nel 1947, Rossi passa poi qualche anno, tra il 1947 e il 1949, a insegnare storia e filosofia in un liceo di Città di Castello, la città in cui è sempre tornato in ogni momento libero. In  seguito Rossi è stato assistente di Antonio Banfi all'Università di Milano tra il 1950 e il 1959, e a Milano rimarrà fino al 1961 per passare poi a Cagliari e Bologna fino ad approdare all'Università di Firenze dove insegnerà fino al 1999, anno in cui diventa professore emerito.

Tra i molti contributi per cui è diventato noto in tutto il mondo si ricordano i suoi studi su Francesco Bacone e Giambattista Vico, le sue innovative ed estese analisi della "rivoluzione scientifica" tra Cinquecento e Seicento, e le sue fondamentali ricerche sul tema della memoria. Quanto i suoi studi siano stati influenzati da quella corrente che va sotto il nome di "storia delle idee", e dal suo originario mentore, Arthur Lovejoj, Rossi l'ha più volte dichiarato anche di recente. Tra i molteplici riconoscimenti ricevuti vale la pena menzionare almeno la "Sarton Medal", una sorta di Premio Nobel per la Storia della Scienza, conferitagli nel 1985 dalla "History of Science Society" degli Stati Uniti. E tra le molte accademie di cui è stato eletto membro ricordiamo l'Accademia dei Lincei e l'Academia Europaea.

Scriveva Francesco Bacone: "Il presente è un vate dai due volti che guarda insieme al passato e all'avvenire", per farsene una precisa idea è quindi importante avere un quadro di tutti e due i tempi, un quadro che abbracci "non solo il corso e il progresso della scienza nel passato ma anche le anticipazioni per il futuro". Introiettando la lezione del Lord cancelliere, Rossi non si è limitato a studiare protagonisti noti e meno noti, idee e processi che caratterizzano il periodo che va dall'umanesimo all'illuminismo, ma ha tratto una serie di spunti che hanno motivato un suo impegno di analisi e denuncia di atteggiamenti di avversione alla scienza, oggi particolarmente diffusi. Per questo, già negli anni 1970, metteva in guardia dal "processo a Galileo" che caratterizza "tanta parte della cultura del Novecento". L'esito di questo processo sono "avventure intellettuali altre volte vissute dalla cultura europea: l'arcaismo, il primitivismo, il narcisismo etico, l'invocazione di una nuova barbarie". E, "come altre volte è accaduto, i maghi, gli alchimisti, gli sciamani, Jakob Boehme e Paracelso sono andati a occupare il posto di Bacone, di Galileo, di Diderot, sono diventati i nuovi 'eroi del pensiero' e i simboli della modernità". L'impegno di Rossi come storico si è così tradotto anche nel suo impegno intellettuale sia nella manualistica sia nei mezzi di informazione, finalizzato alla diffusione della storia del sapere scientifico. Nella convinzione che la scienza moderna "pur nella varietà degli atteggiamenti e delle dottrine" è nata e cresciuta assumendo alcuni valori fondamentali: "l'irrilevanza dell'appello alle autorità e il rispetto dei fatti; l'autonomia delle convinzioni scientifiche rispetto a quelle religiose o politiche; la trasmissibilità dei metodi e la pubblicità dei risultati; l'accettazione della regola secondo la quale le teorie e le tesi che si annunciano, per essere considerate 'vere' devono essere sottoposte al 'pubblico' controllo degli esperimenti, al confronto e alla discussione con teorie alternative". Una lezione civile che, specialmente nel nostro Paese, sembra rimanere inascoltata.

7 settembre, 2009 da Giulio Peruzzi


Commenti

Disclaimer

Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.

Condizioni generali del servizio

Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.

Invia nuovo commento

Image CAPTCHA
Digita i caratteri visualizzati nell’immagine. Non c’è distinzione tra maiuscole e minuscole.

Se ti è piaciuto questo articolo aiuta Scienza in rete a crescere ancora, leggi come.

Giulio Peruzzi
ritratto di Giulio Peruzzi
Fisica
Dipartimento di Fisica di Padova

Approfondimenti

Breaking news

I nuovi Balzan

Libri che ti potrebbero interessare

Celli, Giorgio. Bugie, fossili e farfalle. 1991
Pagès, Frédéric. Cartesio e la cannabis. Perché in Olanda?. 2012
Voronoff, Serge. Dal cretino al genio. 2011
Levi, Primo, and Regge Tullio. Dialogo. 1987
Casprini, Massimo. Dizionario delle fornaci da laterizi e da stoviglie nel contado fiorentino. 2011
  •  
  • 1 of 7
  • ››
La biblioteca di Scienza in rete>>

Più letti

  • Oggi
  • Settimana
  • Mese
  • Anno
  • Mappa del rischio sismico (257)
  • Arriva la "slow medicine" (218)
  • Consumo di suolo, emergenza italiana (115)
  • Tutto o quasi sui terremoti Italiani con l'app dell'INGV (115)
  • E' presto per curare col bisturi diabete e ipertensione (90)
  • Consumo di suolo, emergenza italiana (542)
  • Ppt in un tap (forse qualcuno di più) su iPad (313)
  • Astrofisica da Nobel, 8 riconoscimenti in 50 anni (291)
  • Mappa del rischio sismico (257)
  • Nucleare iraniano, la diplomazia unica opzione praticabile (254)
  • Cannabis: perché ora è pericolosa (2,631)
  • Che cosa vale una laurea? Finalmente se ne discute (1,440)
  • Alba, Luna e Mercurio (1,299)
  • Homo immortalis. Una vita quasi infinita (1,011)
  • Alla scoperta di luce e colori (898)
  • Quando l'inquinamento industriale accorcia la vita (7,120)
  • La ricerca italiana non sta tanto male nel mondo (6,232)
  • Tasse universitarie: fatti, miti e ideologia (5,235)
  • I laboratori del Gran Sasso (4,857)
  • La lingua dei segni (4,195)

Pubblicati di recente

  • Articoli
  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • La sindrome del Salto di Quirra 23 Maggio 2012
  • Arriva la "slow medicine" 22 Maggio 2012
  • La preparazione del documento per Rio+20 21 Maggio 2012
  • Ppt in un tap (forse qualcuno di più) su iPad 18 Maggio 2012
  • Nucleare iraniano, la diplomazia unica opzione praticabile 18 Maggio 2012
  • Pericolosità sismica di riferimento per il territorio nazionale
  • Frane e inondazioni in Italia
  • uragani
  • See video
  • See video
  • See video
  • See video

Campi del sapere

  • Campi del sapere
    • Scienze della vita
    • Scienze della Terra
    • Fisica
    • Matematica
    • Economia
    • Chimica
    • Scienze umane
    • Tecnologia
    • Ambiente & sanità

Scienza e società

  • Scienza e società
    • Politica della ricerca
    • Filosofia della scienza
    • Storia della scienza
    • Etica e scienza
    • Scienza e pace
    • Arte e scienza
    • Innovazione e impresa
    • Università

Scuola

  • Scuola
    • Primaria
    • Secondaria
    • Educazione informale
    • Scuolabook

Rubriche

  • Editoriale
  • App4Scientist
  • Breaking news
  • Janus
  • Monitor
  • Osservatorio sulla ricerca
  • Pro e contro
  • Recensioni
  • Segnali
  • Vero o falso?
  • 150 scienziati d'Italia
  • In agenda

Documenti

  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • Slide
  • Autori
  • Pubblicazioni
  • Rassegna stampa
  • Biblioteca

Partner del progetto

Siti amici

  • eurodesk   
    issnaf

Master

  • macsis   
    mcs

Copyleft

Crediti

  • Ambiente
  • Astronomia
  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica
  • Medicina
  • Politica della Ricerca
  • Scienze matematiche, fisiche e naturali
  • Scienze sociali
  • Tecnologia e scienze applicate

Icons by Axialis Team