• newsletter
  • Chi siamo
  • Partner
  • Log in/Crea un account
  • English
  • Italiano
Home
  • Documenti
  • Archivio
  • Indice
  • Blog
  • Topic
  • TV
  • Canale scuola
  • Canale Innova
Home » Scienza e società » Etica e scienza

Genetica e società, il caso islandese

  • Diritto
  • Genetica
  • 3323 letture
Bookmark/Search this post with
  • Facebook Like
  • Share on Facebook
  • Linkedin Share Button
  • Tweet Widget
  • Print Pdf
  • Print Mail
Etica e scienza

Vi è un caso famoso nella storia delle interazioni fra genetica e società. Si era nel 1998 e la compagnia privata deCODE Genetics, grazie a una legge approvata dal Parlamento, inizia un programma di screening genetico dell'intera popolazione dell'Islanda che, per via dell'isolamento geografico, rappresenta un'ottima sorgente per realizzare un database per la ricerca sulle malattie genetiche. I dati genetici e clinici dei soggetti reclutati vengono così raccolti anche in virtù di un consenso informato presunto.

Nel 2003 l'Icelandic Supreme Court riconosce a Ragnhildur Guðmundsdóttir il diritto di impedire il trasferimento nel database dell'informazione genetica del padre deceduto, sulla base della considerazione che tale informazione minaccia la sua privacy. Il verdetto dell'Icelandic Supreme Court si fonda sul fatto che Ragnhildur Guðmundsdóttir, pur non potendo agire in sostituzione del padre defunto, ha un interesse che rientra tra quelli protetti dalla Costituzione islandese (Par. 1, Art. 71): come figlia, ha ereditato il 50% del patrimonio genetico del padre e quindi le informazioni genetiche ivi contenute (per il caso, si vedano http://epic.org/privacy/genetic/iceland_decision.pdf e www.law.ed.ac.uk/ahrc/script-ed/issue2/iceland.asp). Tale giudizio, benché segni un momento importante nei rapporti fra ricerca genetica e società, è però controverso: sia perchè comporta l'accettazione dell'idea dell'eccezionalità dell'informazione genetica rispetto a ogni altro tipo di informazione, sia perchè stabilisce un precedente che, se attuato, limiterebbe la possibilità di questo tipo di ricerche.

C'è tuttavia un altro aspetto della vicenda su cui conviene porre l'attenzione. Perché ci insegna che occorre tenere ben distinti l'aspetto etico da quello legale, altrimenti si crea confusione fra livelli diversi del discorso. Soprattutto si può cadere nella fallacia in cui cadono molte discussioni, anche a livello europeo, basate sull'idea che si possano risolvere confitti etici ricorrendo a formulazioni o istituzioni giuridiche. In realtà, la discussione etica dovrebbe essere del tutto indipendente da quella giuridica e dovrebbe precederla. Questo nel senso che un dibattito su temi così importanti per la vita dei cittadini, come quello sull'informazione genetica, dovrebbe prima di tutto svolgersi su un piano di etica pubblica e poi l'eventuale consenso ottenuto dovrebbe essere il punto di partenza per una conseguente formulazione giuridica. Guai alle comunità dove la legge viene prima del dibattito etico: in questo modo si corre il rischio che sia la legge a gestire il conflitto morale, con tutto ciò che ne consegue sul piano della libertà, nella fattispecie di quella etica.

Ed è proprio su quest'aspetto che il caso islandese ci fa riflettere, essendo la legge intervenuta prima che vi fosse stato un corretto dibattito di etica pubblica. Prima che il permesso fosse accordato alla deCODE Genetics, era necessaria una pubblica deliberazione in cui affrontare ogni aspetto etico e ogni conseguenza etica degli screening genetici . Così la quantità di problemi etici legati alla gestione dell'informazione genetica (non solo l'etica della privacy, ma tutto ciò che comporta il diritto di sapere e il diritto di non sapere non solo a livello di singoli individui ma pure a livello di linee parentali, il problema etico legato a screening così estesi affidati a una compagnia privata, il problema etico del guadagno eventuale realizzato dalla compagnia privata, ecc.) potessero essere discussi senza che poi ci si trovasse in una situazione come quella sollevata da Ragnhildur Guðmundsdóttir, risolta a colpi di legge e di sentenze.

L'etica, soprattutto l'etica pubblica, deve essere oggetto di deliberazione prima che il momento legislativo o giuridico entrino in scena. Se invertiamo il corso, mettiamo il tutto nelle mani di legiferatori non sempre competenti e di giudici forse troppo convinti che l'etica sia un loro affare. Ma così non deve, né può, essere.

Mi si consenta di chiudere ricordando che proprio questa pericolosa inversione fra etica pubblica e legge si sta esemplificando in Italia dove vi è un progetto di legge relativo all'istituzione di una biobanca per uso forense. Eppure non vi è stato il benché minimo dibattito di etica pubblica intorno al problema. Avremo, così, una legge che regolerà aspetti di etica pubblica non banali, ma i cittadini paiono esserne contenti, o forse semplicemente non lo sanno!

Programma dell'evento

Vai all'intervista al Prof. Amedeo Santosuosso magistrato presso la corte di appello di Milano

27 maggio, 2009 da Giovanni Boniolo


Commenti

Disclaimer

Chiediamo ai lettori, per rispetto di chi legge, di scrivere come di prassi in minuscolo. Il tuo commento verrà pubblicato solo dopo l'approvazione da parte della Redazione. Non verranno pubblicati commenti che violano le leggi sulla stampa, diffamatori, offensivi o che chiamano in causa terze persone per fatti non accertati. Non saranno pubblicati messaggi fuori tema o pretestuosi, o scritti con linguaggio non adeguato o irrispettoso per i lettori.

Condizioni generali del servizio

Chi invia un commento o si registra al sito sottoscrive le condizioni generali di contratto. Facendo ciò l'Utente si è assunto ogni più ampie responsabilità civile, penale e amministrativa relativa all'invio e alla pubblicazione del materiale trasmesso garantendo ogni più ampia manleva. L'utente riconosce a Scienza in rete e/o ai suoi aventi causa il diritto di conservare, riprodurre, diffondere e cancellare il materiale trasmesso. L’utente dichiara e garantisce il pacifico godimento di tutti i diritti relativi al materiale inviato. Pertanto, con l'invio del materiale, l'Utente cede e trasferisce a titolo gratuito e definitivo, senza limiti di spazio e di tempo, tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale relativi al materiale inviato.

Invia nuovo commento

Se ti è piaciuto questo articolo aiuta Scienza in rete a crescere ancora, leggi come.

onair

Giovanni Boniolo
ritratto di Giovanni Boniolo
Scienze sociali
Facolta' di Medicina, Universita' di Milano e Istituto Firc di Oncologia Molecolare di Milano

Materiali correlati

Video

Il gene è mio
See video

Libri che ti potrebbero interessare

Dawkins, Richard. Il gene egoista. 1994
La biblioteca di Scienza in rete>>

Più letti

  • Di oggi
  • Di sempre
  • La ricerca è una cosa da professionisti (92)
  • Il caso Martone e la piaga dei concorsi (89)
  • La situazione del (non) finanziamento italiano sull'AIDS (67)
  • Mondo micro in movimento (49)
  • I segreti della mummia bambina (45)
  • Quarant’anni fa l’uomo sbarcava sulla Luna? (16,041)
  • Le conquiste dell’adroterapia (15,070)
  • Valutazione della ricerca? No, grazie ... (14,431)
  • 2009, anno di Darwin o di Lamarck? (13,267)
  • Consegnate le firme dell'appello per Nerviano (11,395)

Pubblicati di recente

  • Articoli
  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • Mondi abitati? Ci vuole scienza e fantasia 09 Feb 2012
  • La situazione del (non) finanziamento italiano sull'AIDS 08 Feb 2012
  • Il caso Martone e la piaga dei concorsi 07 Feb 2012
  • Il giro del mondo in otto megalopoli 07 Feb 2012
  • I dubbi sul dottorato in alto apprendistato 07 Feb 2012
  • Frane e inondazioni in Italia
  • uragani
  • I laboratori del Gran Sasso
  • Quanta neve in Antartide
  • Tethys e Titano
  • A New Map of the Moon
  • See video
  • See video
  • See video
  • See video

Esplora Scienza in rete

Campi del sapere

  • Campi del sapere
    • Scienze della vita
    • Scienze della Terra
    • Fisica
    • Matematica
    • Economia
    • Chimica
    • Scienze umane
    • Tecnologia
    • Ambiente & sanità

Scienza e società

  • Scienza e società
    • Politica della ricerca
    • Filosofia della scienza
    • Storia della scienza
    • Etica e scienza
    • Scienza e pace
    • Arte e scienza
    • Innovazione e impresa

Scuola

  • Scuola
    • Primaria
    • Secondaria
    • Università
    • Educazione informale
    • Scuolabook

Rubriche

  • Editoriale
  • App4Scientist
  • Breaking news
  • Janus
  • Monitor
  • Osservatorio sulla ricerca
  • Pro e contro
  • Recensioni
  • Segnali
  • Vero o falso?
  • 150 scienziati d'Italia
  • In agenda

Documenti

  • Grafici
  • Immagini
  • Video
  • Slide
  • Autori
  • Pubblicazioni
  • Rassegna stampa
  • Biblioteca

Partner del progetto

Siti amici

  • eurodesk   
    issnaf

Copyleft

Crediti

Voglio leggere di:

  • Ambiente
  • Astronomia
  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica
  • Medicina
  • Politica della Ricerca
  • Scienze matematiche, fisiche e naturali
  • Scienze sociali
  • Tecnologia e scienze applicate

Icons by Axialis Team