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Fabio Pagan

Laureato in Scienze Biologiche all'Università di Trieste, è giornalista professionista. Per 25 anni è stato redattore del quotidiano Il Piccolo di Trieste, sul quale scrive articoli di scienza e tecnologia fin dal 1968. Collabora con la RAI dal 1971 per programmi regionali e nazionali, attualmente è uno dei conduttori della trasmissione Radio3 Scienza. Per dieci anni è stato addetto stampa del Centro internazionale di fisica teorica (ICTP) e nel 1993 è stato tra i fondatori del Master in comunicazione della scienza della SISSA, di cui è stato docente e vicedirettore fino al 2009. Fa parte del comitato scientifico del Museo di storia naturale e archeologia di Montebelluna-Treviso. Collabora a varie riviste e organizza eventi pubblici di scienza e cultura.

Per una storia della geofisica italiana

Anno 1938. Il direttore del neocostituito Istituto Nazionale di Geofisica (ING) lancia un progetto innovativo che ben s'inserisce nell'economia autarchica del fascismo: cercare di sfruttare l'energia del vento per la produzione di elettricità allo scopo di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, allineandosi così a quanto avevano cominciato a fare in special modo Stati Uniti e  Danimarca. Per individuare i siti migliori ove installare le centrali eoliche italiane vengono scelte tre regioni in cui avviare le prime indispensabili analisi