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Cristina Montomoli

Professore Ordinario del SSD MED01 - Statistica Medica, Università degli Studi di Pavia.

Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Università di Pavia (da ottobre 2018).

Responsabile dell’Unità operativa di Biostatistica ed Epidemiologia Clinica del Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense (dal 2012).

Direttore della Scuola di Specializzazione in Statistica Medica, Università di Pavia (dal 2010 al 2018).

Direttore del CIRSS, Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche sulla Sicurezza Stradale (dal 2008 al 2019).

Presidente dei corsi di Laurea in Scienze Motorie (L22, LM67 e LM68, dal 2016).

Coordinatore del Master in Biostatistica e Metodologia epidemiologica (dal 2012 a oggi).

Componente del collegio docenti della Scuola di Dottorato in Scienze Sanitarie Formative dell’Università di Pavia (dal 2005 al 2011).

Membro del Collegio dei Docenti del dottorato di ricerca in Psychology, Health and Statistical Sciences dell’Università di Pavia (dal 2011 a oggi).

Executive editor della rivista Biomedical Statistics and Clinical Epidemiology (dal 2007 al 2012)

Vice Presidente del Comitato Etico della Istituti Clinici Scientifici ICS Maugeri di Pavia, come esperto biostatistico (dal 2017).

Componente del Comitato Tecnico Scientifico del Servizio Assistenza e Integrazione Studenti Disabili e con DSA (SAISD), Università di Pavia (dal 2014 al 2018).

Componente del Clinical Trial Quality Team, Istituto Neurologico “C. Besta”, Milano (dal 2010 al 2016).

Presidente della Società Italiana di Statistica Medica ed Epidemiologia Clinica, SISMEC, (dal 2009 al 2011).

Componente, in qualità di esperto epidemiologo, della commissione Vaccini della Regione Lombardia (dal 2004 al 2009).

Presidente del V Congresso Nazionale della Società Italiana di Statistica Medica ed Epidemiologia Clinica “Dalla genetica all’ambiente: il ruolo della statistica medica e dell’epidemiologia clinica” (2009).

Membro del gruppo di lavoro per la predisposizione di linee guida sul “Management and prevention of Sudden Infant Death Syndrome (SIDS) cases“ della Regione Lombardia (dal 2004 al 2006).

Membro del direttivo dello studio  “HERA: Epidemiological study on the risk of death due to unknown or ill defined causes during the first two years of life”, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, Roma (dal 2004 al 2006).

Principal investigator del progetto “Cooperation between Italy and Romania for the protection of the child – a research action model” in collaborazione con la Provincia di Milano, il Ministero di Grazia e Giustizia italiano e il Ministero della Giustizia rumeno (dal 2008 al 2009).

Principal investigator del progetto europeo "Reducing the Harm and the Burden of injuries and human loss caused by road traffic crashes and addressing injuries demands through effective interventions REHABIL-AID" finanziato dalla DG Mobility & Transport, MOVE/C4/SUB/2011-294/SI2-628846 (dal 2011 al 2015).

Coordinatore del progetto “Consal”, Conoscenza e salute su esposizioni ambientali e salute pubblica della popolazione residente in due comuni sede di una raffineria di petrolio (dal 2015 al 2022).

L'attività di ricerca si sviluppa nell’approfondimento sia degli aspetti metodologici che applicativi nel campo di studi epidemiologici sulla popolazione generale e di epidemiologia clinica. I principali settori di ricerca attuali, nell’ambito della sanità pubblica, riguardano lo studio dei determinanti della salute, con particolare riferimento alle malattie cronico-degenerative, l’analisi della distribuzione geografica delle malattie, lo studio dei fattori di rischio ambientali e occupazionali, studi di epidemiologia generale e clinica, la valutazione di scale di misura e di questionari e la valutazione dell’efficacia dei trattamenti. Ha partecipato a diversi progetti finanziati dal Ministero dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica, dal Ministero della salute, dalla Comunità europea, da Enti pubblici della Regione Lombardia e dall’Università di Pavia. Svolge attività di referaggio per diverse riviste scientifiche.

L’attività didattica, iniziata nel 1989, si svolge nell’ambito della formazione universitaria dell’area medica e delle Scienze Motorie, di base e post-laurea, e della formazione continua in biologia e medicina presso l’Università degli Studi di Pavia. Dal 2016 é componente del comitato promotore per l’istituzione dell’Alta Scuola di Sanità Pubblica “School of Public health, Epidemiology and bioStatistics”.

La statistica medica lancia una proposta per le prossime pandemie

“Conoscenze, decisioni e incertezza: la statistica medica lancia una palla di neve, perché quella in corso non è l’ultima pandemia” è il titolo del position paper scritto da Flavia Carle1, Giovanni Corrao2 e Cristina Montomoli3, approvato e sottoscritto dal Consiglio Direttivo della Società Italiana di Statistica Medica ed Epidemiologia Clinica (SISMEC). Vi offriamo una sintesi che potrebbe risultare utile.

Immagine: Pixabay License.

Il fatto che questa pandemia abbia riguardato dall’inizio e con veemenza Paesi come l’Italia, dove le malattie infettive sembravano non rappresentare da tempo un problema prioritario per la salute dei cittadini, ha evidenziato due importanti criticità.