Maurizio Marceca

Medico specialista in epidemiologia e sanità pubblica; professore associato all’Università Sapienza di Roma. Dal 1996 a oggi ha partecipato a diverse commissioni, comitati tecnico-scientifici, gruppi di lavoro e progetti di ricerca (anche con funzioni di coordinamento) a livello internazionale, nazionale e regionale, su temi legati alla relazione tra salute e vulnerabilità sociale e alle politiche correlate. Attuale Presidente della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), di cui di cui è stato membro del Consiglio di Presidenza per il periodo 2009-2016, coordinatore del Comitato Scientifico dal 2010 al 2014 e, dal 2012 al 2016, responsabile nazionale per la Formazione. È autore/coautore di oltre 180 lavori scientifici pubblicati (tra capitoli di testi, articoli su riviste nazionali e internazionali, comunicazioni, abstract e poster) nel settore dell'Igiene, dell’Epidemiologia, della Sanità Pubblica e della Salute Globale, tra cui oltre 20 testi e oltre 50 pubblicazioni dedicati agli aspetti sanitari dell’immigrazione.

L’allarmismo sanitario contro gli immigrati

Alla voce "allarmismo" l’Enciclopedia Treccani recita: “Tendenza ad allarmarsi o ad allarmare; azione o comportamento che mira a creare artificialmente (e per lo più allo scopo di ottenere un preciso risultato) un clima di tensione: a. politico, a. economico”. Prendendo spunto da numerosi e reiterati episodi relativi al mondo della carta stampata, e più in generale della comunicazione di massa, tra i possibili tipi di allarmismo va sicuramente incluso quello "sanitario".