Elisa Buson

Laureata in Scienze Biologiche con indirizzo biomolecolare all'Università Bicocca di Milano, ha conseguito il master in “Metodi e tecniche della comunicazione nell'area salute” presso l'Università degli Studi di Milano. Giornalista scientifica freelance, collabora con l'Agenzia Ansa, il Corriere della Sera e il mensile Ok Salute e Benessere.

L'uomo vitruviano di Giacomo Andrea da Ferrara

Come ricordano nel loro libro “Leonardo scienziato” (Hoepli, 2019) le due giornaliste scientifiche Enrica Battifoglia ed Elisa Buson, il primo modello di un uomo iscritto in un cerchio e in un quadrato lo compose Giacomo Andrea da Ferrara, grande amico di Leonardo, decapitato il 12 maggio 1500 per le sue attività anti francesi, che un anno prima si erano impadroniti del Ducato di Milano facendo scappare Ludovico il Moro e tutta la corte degli Sforza, Leonardo compreso. Certo il disegno di Giacomo non è paragonabile a quello di Leonardo da Vinci, l’uomo è abbozzato e ha un po’ la postura di un Cristo in croce. Ci pensò Leonardo a trasformarlo nell’emblema dell’antropocentrismo rinascimentale. Crediti: Giacomo Andrea Da Ferrara, Biblioteca Ariostea, Ferrara (Cart. Sec. XVI, Fol. Figurato, Classe II, N. 176, Fol 78V).

L’Uomo vitruviano, conservato alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, è un disegno a matita e inchiostro su carta tracciato nel 1490 che raffigura le proporzioni ideali del corpo umano, armoniosamente inscritto nelle due figure perfette del cerchio, che simboleggia il cielo, e del quadrato, che rappresenta la Terra. Un ponte tra umano e divino, dunque, il simbolo dell’ideale rinascimentale che vede nell’uomo la misura di tutte le cose e il centro del Creato.

Test prenatali: cosa può svelare il sangue di mamma?

Ogni mamma lo sa: un figlio lo senti dentro al cuore, ti entra proprio nel sangue. Ecco: da quando lo hanno scoperto pure gli scienziati, nulla è stato più come prima. Nel 1997 uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet dimostrava per la prima volta la presenza di DNA fetale nel sangue materno: la ricerca, firmata da Yuk-Ming Dennis Lo dell'Università cinese di Hong Kong, svelava che circa il 13% del DNA libero circolante nelle vene di mamma è, in pratica, un “dono” del nascituro.

Illusioni, afrodisiaci e cure miracolose

Cerchiamo di non fare la fine del pesce che abbocca a tutto. Specialmente nelle acque vorticose e sempre più torbide della salute, non tutto ciò che ci viene agitato davanti agli occhi è cosa buona da ingoiare: false credenze, bufale e vere e proprie truffe sono sempre in agguato. Certo, bisogna fare uno sforzo per non farsi trascinare dalla corrente e non agire d'istinto, ma la posta in gioco è alta. Dobbiamo aguzzare la vista per riconoscere l'amo che si cela dietro “miracolose” cure anticancro, fantasiose diete dimagranti e rimedi “alternativi”.