fbpx I vincitori della prima edizione del Concorso Letterario Scientifico "Bernardino Ragni" | Scienza in rete

I vincitori della prima edizione del Concorso Letterario Scientifico "Bernardino Ragni"

Primary tabs

Bernardino Ragni (1946-2018), zoologo, biologo e accademico italiano. (Immagine: Bernardino Ragin nel 2016, Wikipedia).

Tempo di lettura: 4 mins

Premiati a Spoleto il 18 ottobre 2020 -durante la seconda edizione del Festival Free Wor(l)d per la Libertà di Espressione- i vincitori della  prima edizione del Concorso Letterario Scientifico "Bernardino Ragni", pensato per gli studenti delle scuole superiori. I premiati sono: Chiara CecchettiBianca Lacava entrambe per la traccia "Responsabilità civile e ambientale"; Riccardo Nanni per la traccia "Onde"; Samantha Rossi per la traccia "Green economy".

Di seguito un estratto degli elaborati vincitori, al link il testo completo.

"Armonie speculari" di Chiara Cecchetti

Aurora/crepuscolo. Predatore/preda. Bianco/nero. Colore/incolore. Assenza/presenza. Cinque opposti che però sono complementari e portano all’equilibrio ecologico che, prima del massiccio intervento dell’essere umano con le diverse rivoluzioni, ha caratterizzato la vita del pianeta Terra. Il cervo, simbolo di rinascita, è erbivoro, agile, veloce, vive in branchi composti da femmine e giovani esemplari sempre guidati da una femmina adulta. Il lupo, carnivoro, può vivere isolato o in piccoli branchi, gerarchicamente organizzati in entrambi i sessi. Entrambi sono catene di un ecosistema perfettamente funzionante: l'equilibrio naturale è raggiunto quando gli organismi viventi al suo interno regolano ciascuno la propria popolazione, ma...  
[Leggi il testo completo]

Disegno di Chiara Cecchetti

 

"Gli invitati" di Bianca Lacava

Chi descrive l'essere umano come una creatura egoista, in relazione al suo rapporto con la natura, si sbaglia; l'uomo più che egoista è autodistruttivo. Essere egoisti significa infatti pensare solo a se stessi e ai propri interessi e vantaggi, mettendo in secondo piano quelli altrui. Ma non sono forse gli interessi e il benessere del nostro Mondo, anche quelli dell'uomo? Se essi non coincidessero si potrebbe parlare di egoismo, ma non essendo così possiamo piuttosto parlare di stupidità, tendenza all'autodistruzione e incapacità di imparare dai propri errori. Sono secoli che l'uomo sta facendo del male al suo pianeta e di conseguenza a se stesso, e sono decenni ormai che ne ha preso consapevolezza grazie al prezioso aiuto della scienza; durante la prima rivoluzione industriale, infatti, nessuno si sarebbe immaginato di poter fare così male al pianeta, mentre ad oggi sappiamo tutti ciò che gli sta accadendo a causa nostra. Ma quanta importanza ha la consapevolezza del danno che si sta recando a qualcuno o a qualcosa, se non si fa nulla di concreto per cambiare la situazione? Nessuna...
[Leggi il testo completo]

 

"Le onde e la nostra esistenza… una cosa sola" di Riccardo Nanni

Onde...queste quattro lettere racchiudono in breve tutta la nostra esistenza e ciò che ci circonda. Ogni cosa può essere descritta dalle onde, a partire dai fenomeni più grandi come le onde gravitazionali dell’universo, passando per la luce, i colori e il suono arrivando persino alle onde emesse dal quark, la particella fondamentale di ogni cosa esistente. Sono catalogate per lunghezza d’onda in uno spettro, chiamato spettro elettromagnetico. Nella parte iniziale si trovano le onde radio, che ci permettono di vedere la televisione, ascoltare la radio e, a particolari frequenze, i militari possono parlare da sottomarini o veicoli speciali. Dopo le onde radio troviamo le microonde, che permettono comunicazioni con frequenza maggiore delle onde radio e nella vita di tutti i giorni ci permettono di scaldare cibi e pietanze nel forno a microonde. Successivamente ci sono gli infrarossi, chiamati così perché prima dello spettro visibile e del primo colore, quindi del rosso...
[Leggi il testo completo]

 

"Ambientiamo il futuro" di Samantha Rossi

L’uomo, in quanto essere vivente, fin dalla sua origine si è trovato immerso in un particolare contesto spaziale. Quando ancora i fenomeni di urbanizzazione e urbanesimo non avevano preso il sopravvento, l’elemento che percepiva come dominante era la natura. Il colore che per antonomasia rappresenta la natura è il verde, che in campo cromoterapeutico è utilizzato per favorire il benessere generale dell’organismo, incrementare la vitalità e ristabilire l’equilibrio delle sue funzioni. Proprio dall’unione di questi concetti è possibile concepire il termine “Economia Verde”, traduzione italiana di “Green Economy”. Con questa espressione si intende, infatti, un tipo di economia che volge lo sguardo verso ciò che ci ha sempre accolto fin dall’alba dei tempi, ovvero la Terra, il nostro pianeta e la sua natura. Così, dall’immediato richiamo all’ambito naturale e dalla volontà di volerne restaurare gli equilibri interni attraverso criteri e strategie economiche, è nato il concetto di Green Economy...
[Leggi il testo completo]

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Eclissi: perché solo la Terra può vedere il Sole sparire

eclissi solare

Il 12 agosto un’eclissi parziale di Sole offrirà uno spettacolo eccezionale, soprattutto nel Nord Italia, dove il disco solare sarà oscurato per oltre il 90%. Dietro questo evento si nasconde una straordinaria coincidenza cosmica: Sole e Luna appaiono grandi allo stesso modo nel nostro cielo, una condizione unica nel Sistema solare. Patrizia Caraveo spiega come nascono le eclissi, perché sono così rare da un luogo preciso della Terra e perché continuano ad affascinare gli astronomi - oltre a milioni di appassionati.

In attesa dell’eclissi del 12 agosto che, poco prima del tramonto, oscurerà parzialmente il Sole con una preferenza per le regioni del nord Italia (che potranno godere di oltre il 90% di copertura del disco solare), forse è il caso di spolverare i ricordi di astronomia per apprezzare come l’eclisse ci renda unici nel sistema solare.