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Scienza e politica pt. 2. La politica della ricerca

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Come può la politica supportare al meglio la scienza? Prendendo spunto dal convegno “La ricerca scientifica al servizio del paese”, organizzato dal Gruppo 2003 per la ricerca scientifica, parleremo di politica della ricerca. Ovvero di quel complicato rapporto tra istituzioni pubbliche e mondo della ricerca, fatto di fondi, concorsi, burocrazia, strumenti, luci e ombre. Rapporto fondamentale perché la scienza possa svolgere il suo ruolo sociale.

Ci accompagneranno in questa analisi un’intervista a Maria Cristiana Abbracchio, presidente del Gruppo 2003, e alcuni estratti dal convegno con gli interventi di alcuni ospiti d'eccezione: Maria Cristina Messa (Ministra della Ricerca e dell’Università), Roberto Antonelli (presidente dell’Accademia dei Lincei), Giorgio Parisi (Premio Nobel per la Fisica), e Vincenzo Balzani (a cui è stato assegnato il Premio UNESCO per le scienze di base).

Interviste e montaggio: Benjamin Cucchi. Sigla: Jacopo Mengarelli.
Fonti e crediti
La ricerca scientifica al servizio del paese”, convegno del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica trasmesso su Scienza in Rete (2022)
Manifesto del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica (2003)
“La ricerca scientifica in Italia per una società sostenibile e sicura”, Gruppo 2003 (2019)
“La valutazione della qualità della ricerca”, Giovanni Masino su TAO Digital Library (2018)
Goodbye Malinconia”, ​​Caparezza ft. Tony Hadley (2011)

 

 

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Facciamo chiarezza sulla questione dei bloccanti della pubertà per minorenni transgender

Il comunicato rilasciato dalla Società Psicoanalitica Italiana, nel quale è espressa la preoccupazione per il ricorso ai bloccanti della pubertà per minorenni con diagnosi di disforia di genere, ha suscitato grande clamore mediatico. Varie voci si sono levate dal mondo medico-scientifico a difesa dell'uso di questo farmaci, che sono tra gli approcci più sicuri ed efficaci per trattare la disforia di genere nella prima pubertà e durante l’adolescenza - ovviamente a fronte di una «valutazione biopsicosociale completa» mirata sul caso e condotta da un gruppo di controllo multidisciplinare.

Nell'immagine: bandiera transgender. Crediti immagine: Alexander Grey/Unsplash

Il 12 gennaio la Società Psicoanalitica Italiana (SPI) pubblica, a firma del presidente Sarantis Thanopulos, un comunicato indirizzato al governo. Il testo esprime «grande preoccupazione» per il ricorso a farmaci che bloccano lo sviluppo puberale su minori con diagnosi di disforia di genere. A sostegno di questa preoccupazione segue un elenco di controindicazioni a monito che la «sperimentazione in atto elude un’attenta valutazione scientifica».