fbpx Richard C. Lewontin, un protagonista del dibattito biologico del Novecento | Scienza in rete

Richard C. Lewontin, un protagonista del dibattito biologico del Novecento

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

Conferenza "Richard C. Lewontin, un protagonista del dibattito biologico del Novecento"
Museo di storia naturale di Milano
Mercoledì 5 ottobre 2022, ore 17:30 - 19:00 

A un anno dalla morte di Richard Charles Lewontin, lo ricordiamo agli appassionati e alle nuove generazioni con Guido Barbujani, Marco Ferraguti, Maurizio Casiraghi e Carloantonio Barberini. A lui si deve il merito di avere, per primo, dimostrato che la diversità umana non dipende da presunte razze.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Maurizio Bonati, una colonna del Mario Negri

Ritratto fotografico di Maurizio Bonati

Silvio Garattini ricorda l'impegno professionale e umano di Maurizio Bonati, ricercatore al Mario Negri e autore di Scienza in rete, che ci ha lasciati prematuramente e in modo improvviso il 20 agosto scorso. Autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche, libri e progetti di ricerca, ci affida un'eredità culturale importante e un'attitudine spiccata a guardare al futuro, che ci impegniamo a portare avanti.

Ci eravamo sentiti da pochi giorni, per scambiarci idee sulla spesa per i farmaci, un argomento che ci accumunava nella considerazione che ci siano troppi farmaci "fotocopia" e spesso inutili, con una spesa che potrebbe essere considerevolmente ridotta se si realizzasse quella revisione del Prontuario che si attende da oltre un trentennio.