fbpx Progetto Lightup, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica esprime solidarietà ai colleghi minacciati dagli animalisti | Scienza in rete
SciRe/

Progetto Lightup, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica esprime solidarietà ai colleghi minacciati dagli animalisti

Tempo di lettura: 1 min

Roma, 26 agosto 2019 – Il Gruppo 2003 per la ricerca esprime la sua solidarietà ai ricercatori Marco Tamietto, Luca Bonini e agli altri colleghi periodicamente minacciati dagli animalisti per sperimentazioni del tutto legittime e cruciali, come il progetto Lightup, finanziato dall’European Research Council.

Il Gruppo 2003 ribadisce la necessità di ricorrere ove utile alla sperimentazione animale, penalizzata in ogni modo in Italia sia per la modalità in cui è stata recepita la direttiva europea 63/2010, sia per il carico di burocrazia e gabelle tese a scoraggiarla.

A questo si affiancano azioni criminali che le istituzioni devono perseguire e contrastare duramente, difendendo l’incolumità e il prezioso lavoro dei nostri ricercatori.

Articoli correlati

Aiuta Scienza in Rete a crescere. Il lavoro della redazione, soprattutto in questi momenti di emergenza, è enorme. Attualmente il giornale è interamente sostenuto dall'Editore Zadig, che non ricava alcun utile da questa attività, se non il piacere di fare giornalismo scientifico rigoroso, tempestivo e indipendente. Con il tuo contributo possiamo garantire un futuro a Scienza in Rete.

E' possibile inviare i contributi attraverso Paypal cliccando sul pulsante qui sopra. Questa forma di pagamento è garantita da Paypal.

Oppure attraverso bonifico bancario (IBAN: IT78X0311101614000000002939 intestato a Zadig srl - UBI SCPA - Agenzia di Milano, Piazzale Susa 2)

altri articoli

Biodiversità: anche in Italia una ricchezza ignorata

La biodiversità è fondamentale per l'equilibrio e il funzionamento degli ecosistemi. Dal più piccolo e sconosciuto organismo ai più grandi, tutti fanno parte di un ingranaggio forgiato da millenni di evoluzione. Non occorre andare troppo lontano per vedere una biodiversità ricca, ma sottovalutata e minacciata: ce l'abbiamo sotto gli occhi, proprio in Italia.

Nell'immagine: fenicotteri in volo nelle valli di Comacchio, Wikimedia Commons

La parola biodiversità, oggi di comune uso, è piuttosto recente: nasce nel 1992, coniata dal mirmecologo e divulgatore Edward O. Wilson nel saggio La diversità della vita. Il termine indica la varietà e la ricchezza delle forme viventi, quella che ha consentito alla vita di adattarsi ai più disparati contesti del pianeta, e a sua volta a consentire il funzionamento degli ecosistemi. Perché gli organismi vegetali e animali, dai più minuscoli a quelli enormi, contribuiscono a fare girare il mondo come lo conosciamo, un mondo che ci ha consentito di evolverci… e di dominarlo.