
Luca Carra discute con Luciano Butti, avvocato e docente di Diritto internazionale dell’ambiente all’Università degli Studi di Padova, di un tema molto attuale: quali sono i diritti e quali sono i loro limiti?

Luca Carra discute con Luciano Butti, avvocato e docente di Diritto internazionale dell’ambiente all’Università degli Studi di Padova, di un tema molto attuale: quali sono i diritti e quali sono i loro limiti?

La recente vittoria di Alexander Zverev al Roland Garros dimostra che una malattia cronica non è necessariamente incompatibile con lo sport di alto livello. Dal diabete alla celiachia, fino ad alcune cardiopatie, i progressi della medicina stanno ridefinendo i confini dell'attività agonistica. Ma regolamenti e criteri di idoneità non sembrano evolvere con la stessa rapidità.
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Si è conclusa da pochi giorni l’ultima edizione del torneo Roland Garros, che dal 1891 richiama sulla terra rossa di Parigi i più grandi tennisti mondiali. Contrariamente a molte delle previsioni della vigilia, la vittoria è andata al tennista tedesco Alexander “Sascha” Zverev, che ha superato l’italiano Flavio Cobolli al termine di una battaglia durata quasi quattro ore e conclusasi soltanto al quinto set.