fbpx L'OMS abbassa i limiti per gli inquinanti atmosferici: intervista a Francesco Forastiere | Scienza in rete

L'inquinamento fa male anche a basse dosi

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Le nuove linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità rivedono al ribasso le soglie di sicurezza dei principali inquinanti, rendendo ancora più urgente archiviare le fonti fossili e contrastare con tutti i mezzi il traffico privato a favore di quello pubblico pulito. Luca Carra ne parla con l'epidemiologo Francesco Forastiere, insignito dall’International Society for Environmental Epidemiology (ISEE) del prestigioso premio John Goldsmith 2022, per aver contribuito allo sviluppo e ai metodi dell’epidemiologia ambientale.

Musica:
Jacopo Mengarelli

 

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L’alga che cercava la luce: il Nobel per l’optogenetica e la lezione dell’evoluzione

nematode

Il Nobel 2026 per la fisiologia o medicina premia l’optogenetica, ma la lezione più interessante riguarda l’evoluzione: il pezzo decisivo dello strumento è stato costruito dalla selezione naturale in un’alga e funziona nei neuroni dei mammiferi perché la vita discende da un antenato comune. Ne derivano un argomento per la ricerca di base e una riflessione sul peso degli strumenti nelle scoperte e sui confini tra discipline e premi.

Caenorhabditis elegans Fonte: National Human Genome Research Institute, Public domain, via Wikimedia Commons

Il Nobel 2026 per la fisiologia o medicina a Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel, «per le scoperte sui canali ionici attivati dalla luce e sull’optogenetica», viene raccontato come premio alle neuroscienze. In effetti l’optogenetica ha cambiato il modo di studiare il cervello. Però la sua lezione più intrigante riguarda forse altro. Il pezzo decisivo dello strumento premiato non è stato progettato da alcun ricercatore: è stato costruito dalla selezione naturale in un’alga unicellulare.