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Domestici (is back)

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Domestici (is back)

Una nuova uscita ogni settimana, per guardare gli animali domestici un po’ meno con gli occhi dell’abitudine e un po’ più con quelli della conoscenza.

Viviamo con gli animali da millenni.
Eppure spesso li capiamo pochissimo.

  • Perché i cani mangiano la cacca?
  • È vero che gli animali preferiscono le donne agli uomini?
  • Perché un gatto smette di usare la lettiera?
  • Perché possiamo tenere un tucano ma non una lontra?

Domestici (is back) è una newsletter sugli animali che vivono con noi, osservati con gli strumenti della scienza. Così da non perdere di vista la complessità delle relazioni che costruiamo con loro, senza nulla togliere all’affetto: perché voler bene a un animale è essenziale, ma non significa necessariamente capirlo.

Ricevi ogni settimana una storia sugli animali con cui vivi.

Cover — Pipì fuori posto
#13 maggio 2026

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Non è dispetto né errore: quando un gatto urina fuori dalla lettiera ci sta dicendo qualcosa su salute, ambiente o relazioni.

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Cover — Vecchio mio
#12 aprile 2026

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Yanez non è più giovane: gli aspetti cognitivi, emotivi e socio-comportamentali dell’invecchiamento del cane, oltre le solite magagne fisiche.

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Cover — Gusti difficili
#11 17 aprile 2026

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Sul cibo i gatti hanno gusti difficili: come funziona il loro senso del gusto e perché sono così selettivi.

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Niente tutorial per diventare il “pet parent perfetto”, né favole motivazionali o classifiche delle “razze più intelligenti”. Ma tanto comportamento animale, evoluzione, salute, benessere, legislazione, relazione e tutto quello che rende la convivenza con altre specie molto più complicata (e interessante) di come spesso la raccontiamo.


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Caldo estremo: che cosa si intende con "adattamento"?

vista di area urbana

Temperature record, ondate di calore sempre più letali, e continuiamo a ripeterci che «ci adatteremo». Ma quando si parla di adattamento bisogna fare una distinzione fondamentale, perché climatizzatori, città più verdi, sistemi di allerta e cambiamenti nelle abitudini non sono adattamento biologico. Sono strategie indispensabili di protezione da un ambiente che cambia a una velocità senza precedenti ma, mentre il clima si riscalda nell’arco di pochi decenni, l’evoluzione umana procede in migliaia di anni. Confondere questi due tempi rischia di trasformare una necessità politica e sociale urgente in una pericolosa rassicurazione.

Le temperature record si susseguono, le notti tropicali diventano la norma, le città si trasformano in trappole di calore e gli ospedali registrano un aumento di accessi, ricoveri e decessi legati alle ondate di calore. Eppure, di fronte a questo scenario, una parola continua a essere ripetuta con sorprendente leggerezza: adattamento.

Viene spesso scritto o detto «tranquilli, ci adatteremo»: le città si adatteranno, l'agricoltura si adatterà, le persone si adatteranno.