fbpx Come leggere un artico medico scientifico | Scienza in rete

Come leggere un articolo medico scientifico

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

Durante la pandemia la letteratura scientifica è letteralmente esplosa, generando anche il fenomeno dei pre-print. Come dobbiamo considerare questi studi scientifici non ancora passati al vaglio della comunità dei pari? E a loro volta, le riviste scientifiche peer review più accreditate sono necessariamente a prova di errore e di frode? Che ruolo gioca il conflitto di interessi nelle ricerche, e come controllarli? Infine: qual è la struttura di un articolo scientifico e quali i trabocchetti a cui prestare attenzione?  A queste e altre domande risponde Pietro Dri, medico e giornalista di Zadig, per allenarsi a una salutare lettura critica della letteratura scientifica.

 


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

L’esodo dei dottori di ricerca dalle agenzie scientifiche USA

fila di dottori in ricerca su sfondo cupo e bandiera statunitense

La mobilità è una caratteristica strutturale delle prime fasi della carriera scientifica, così come il ricambio generazionale legato ai pensionamenti. Ma l’equilibrio tra uscite e nuove assunzioni nelle agenzie federali statunitensi si è spezzato bruscamente con le politiche della presidenza Trump. Che, tra cancellazione di contratti, pressioni al prepensionamento e drastici annunci di tagli, hanno innescato un esodo senza precedenti di dottori di ricerca, lasciando segni profondi e duraturi nel sistema della ricerca pubblica.

Immagine di copertina elaborata da un'illustrazione di ChatGPT

Nel mondo della ricerca i primi anni sono caratterizzati da una notevole mobilità. Chi, ottenuto il dottorato di ricerca, inizia la carriera ha contratti temporanei ed è normale che, finito uno, ne inizi un altro, magari in un altro istituto, in un’altra università, in un’altra città, oppure in un'altra nazione.

È anche normale che non tutti e tutte continuino sulla strada iniziata: a volte si scopre che, dopo tutto, non era quella la carriera o l’impiego ideale.