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Bruno Pontecorvo, a Roma un convegno per celebrarlo

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Si è aperto oggi il convegno “L’eredità di Bruno Pontecorvo: l’uomo e lo scienziato” organizzato da Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dipartimento di Fisica della Sapienza per celebrare i cento anni dalla nascita di Bruno Pontecorvo, pioniere della fisica delle alte energie e tra le menti più eccellenti della fisica del XX secolo.

La sessione inaugurale del convegno si è svolta alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Ai lavori del convegno partecipano circa 300 studiosi provenienti da vari Paesi; tra gli altri, il premio Nobel Jack Steinberger; l’ex presidente dell’INFN, del CNR ed ex direttore generale del CERN, Luciano Maiani; il direttore della ricerca del CERN Sergio Bertolucci; il direttore dell’Istituto di ricerca nucleare dell’Accademia russa delle scienze Victor Matveev; il presidente della Accademia dei Lincei, Lamberto Maffei, e il vice presidente del CNR Cristina Messa.

 

Per Fernando Ferroni, presidente dell’INFN – intervenuto stamattina – “Pontecorvo era un brillante teorico e un eccellente fisico sperimentale. Tra i fisici del gruppo di Via Panisperna, a mio parere, è quello che più si avvicinava al modo in cui Enrico Fermi faceva fisica. Ma, mentre la maggior parte dei grandi scienziati del XX secolo sono ricordati e conosciuti anche dal grande pubblico, Pontecorvo è ricordato prevalentemente per la sua scomparsa e poi ricomparsa nell’ex Unione Sovietica. Solo con le scoperte attuali sull’oscillazione dei neutrini, predette da Pontecorvo, il suo nome ha riconquistato il posto che da sempre merita.”

“L’intelligenza, la semplicità, l’eleganza e la grande fantasia costituiscono la cifra stilistica dell’uomo e dello scienziato Bruno Pontecorvo” ha sottolineato Carlo Dionisi, coordinatore del convegno e docente di Fisica Nucleare e Subnucleare alla Sapienza “Non è facile sintetizzare in poche parole la sua opera in fisica che è stata sempre caratterizzata dalla forza delle sue anticipazioni. Un’opera che è stata di una profondità e originalità straordinarie, nella quale ha saputo individuare delle problematiche, prima che fossero mature per i fisici dell’epoca, ad un livello impensabile. I contributi degli illustri oratori del convegno hanno dato il giusto riconoscimento al suo genio e alla sua grande umanità”.
Il Convegno ridisegna il profilo umano e scientifico di Bruno Pontecorvo alla luce delle ricerche che i gruppi di Pisa e Roma hanno realizzato consultando gli archivi scientifici di Roma, Pisa, Chicago, Harwell e Dubna.

Nel pomeriggio di domani, un documentario teatrale realizzato con il contributo dell’attore Giulio Scarpati, la tavola rotonda con i figli del fisico, Gil e Antonio, nonché la proiezione del film “La Battaglia d’Algeri” di Gillo Pontecorvo, sottolineereanno l’enorme forza morale di una famiglia che ha saputo affrontare e superare le tragedie rappresentate dal regime nazifascista, dalla guerra e dalla emigrazione forzata, rimanendo unita nonostante la tempesta che ha disperso i suoi componenti per il mondo.

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario dalla nascita di Bruno Pontecorvo, inoltre, è in programma a Pisa il Pontecorvo100 Symposium (18-20 settembre); il convegno è organizzato da INFN, Università di Pisa, Scuola Normale Superiore e JINR di Dubna.

Ufficio Stampa INFN

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