fbpx L'Italia guida l'immunologia mondiale | Page 17 | Scienza in rete

L'Italia guida l'immunologia mondiale

Read time: 1 min

Alberto Mantovani, direttore scientifico dell'Istituto Clinico Humanitas, professore ordinario di Patologia Generale presso l'Università degli Studi di Milano e membro del Consiglio Direttivo del Gruppo2003 per la Ricerca, è stato eletto presidente dell'International Union of Immunological Societies (IUIS), che raccoglie tutte le società immunologiche del mondo.

Mantovani rappresenterà quindi circa 70.000 immunologi provenienti da oltre 100 paesi. L'elezione è avvenuta nell'ambito del XV Congresso Internazionale di Immunologia, organizzato dalla IUIS e dalla Società Italiana di Immunologia, Immunologia Clinica e Allergologia (SIICA), in corso in questi giorni a Milano.

"Sono molto felice di questo incarico” ha dichiarato Mantovani. “L’Immunologia costituisce una delle ‘assicurazioni sulla vita’ per l’umanità in questo secolo”.

Autori: 
Sezioni: 
Immunologia

prossimo articolo

Capitalismo, il grande assente nel dibattito sul declassamento del lupo

lupo su sfondo geometrico

Il declassamento del lupo da specie "rigorosamente protetta" a "protetta" in Italia ha riacceso uno scontro noto tra tutela della fauna e difesa delle attività zootecniche. Ma ridurre il conflitto a una questione ecologica o gestionale rischia di oscurarne le radici profonde: predazioni e convivenza si intrecciano infatti con trasformazioni economiche, politiche agricole e crisi delle aree rurali. Il conflitto sul lupo richiede in realtà di ragionare sul modello agroalimentare dominante e immaginare nuove forme di coesistenza tra umani e non-umani.

In Italia, il 2026 si è aperto con uno storico decreto sul declassamento del lupo, da specie «rigorosamente protetta» a «protetta» – come già successo a livello europeo nel 2025. Il cambiamento si basa sulla necessità di gestire il crescente conflitto tra lupi e attività umane, con l'espansione di questo predatore in Italia ed Europa negli ultimi decenni.