fbpx Precari anche nel sesso | Page 10 | Scienza in rete

Precari anche nel sesso

Read time: 1 min

La crisi economica fa male al desiderio sessuale? Sì, in particolare ciò che incide sulla libido è l'incertezza sulle prospettive lavorative. Lo mostra uno studio, il primo nel suo genere, diretto da Gianfranco Domenighetti, dell'Università della Svizzera italiana di Lugano. La ricerca ha sottoposto a un questionario 7.247 impiegati svizzeri indagando, oltre allo status, la professione e gli stili di vita, intorno alla percezione di insicurezza lavorativa ("Ha timore di perdere il suo lavoro attuale?") e al desiderio sessuale ("Nelle ultime due settimane ha provato una diminuzione del suo desiderio sessuale o la sua totale assenza?").

Sia per gli uomini che per le donne si è riscontrata una relazione dose risposta fra la precarietà percepita e la libido, ma solo nella fascia di età compresa fra i 20 e i 49 anni.  L'effetto sembra svanire sopra i cinquanta, età oltre la quale evidentemente comicniano a calare - o ad assestarsi - ansie e desideri.

L'aumento di rischio della svogliatezza fra le coltri in chi teme di perdere il posto è del 53 per cento fra gli uomini e del 47 per cento fra le donne. Ulteriori studi già in programma dovranno chiarire quanto questo dipenda dalla inevitabile depressione che accompagna l'incertezza del futuro professionale, o dal sentimento stesso di incertezza.

Fonte: Swiss Med Wkly 2009;139(33-34):486-492 - www.smw.ch

 

Autori: 
Sezioni: 
Economia

prossimo articolo

Trump fuori controllo dà il via libera ai gas serra

La revoca dell'Endangerment Finding smantella le basi scientifiche e legali della politica climatica USA. Le reazioni del mondo della ricerca sotto attacco. Il monito del Nobel Parisi a non ignorare la ricerca, che parafrasando Galilei commenta: “Eppur si scalda”.
Nella foto: Il presidente Donald Trump e l'amministratore dell'EPA Lee Zeldin annunciano nella Roosevelt Room la revoca della Endangerment Finding (determinazione di pericolo) dell'Agenzia per la Protezione Ambientale del 2009, giovedì 12 febbraio 2026. (Foto ufficiale della Casa Bianca di Daniel Torok).

Il 12 febbraio 2026 l'amministrazione Trump ha calato la scure sull'Endangerment Finding (determinazione di pericolo), il documento adottato nel 2009 dall'Environmental Protection Agency (EPA) che riconosceva i principali gas serra – anidride carbonica, metano, idrofluorocarburi – come sostanze climalteranti con provati effetti nocivi sulla salute umana, sul clima e sulla biodiversità.