fbpx Cappella Sistina: la chimica del comignolo | Page 2 | Scienza in rete

Cappella Sistina: la chimica del comignolo

Read time: 2 mins

Gli occhi elettronici di tutto il mondo sono puntati al tetto della Cappella Sistina a Roma in attesa dell’elezione del nuovo Papa. L’appuntamento è fissato alle 12.30 o alle 19.15 – gli orari di chiusura delle due votazioni previste per ogni giorno. Il segnale dell’esito positivo o negativo, come noto, arriva da una diversa colorazione della “fumata” in uscita dal comignolo del Conclave: bianco o nero (giallo, per testare il funzionamento della stufa). Il colore potrebbe però non essere facilmente distinguibile a lunghe distanze. Ci pensa però la chimica a venire in soccorso dei fedeli che aspettano l'arrivo del nuovo Pontefice in Piazza San Pietro.

Il fumo prodotto dalla stufa di ghisa – usata per la prima volta nel 1939 – è il risultato della combustione delle schede elettorali dello scrutinio appena terminato. In passato, fino all’elezione di Giovanni XXII nel 1963, per ottenere il fumo nero veniva aggiunta della paglia bagnata al falò dei cardinali. Un po’ poco oggi per distinguere le differenze. Dal 2005, in seguito a un'innovazione introdotta da Giovanni Paolo II, viene utilizzata una seconda stufa per accompagnare la fumata papale con l'aiuto di fumogeni artificiali che intensificano le tonalità del colore. 
Perclorato di potassio, antracene e zolfo è la combinazione chimica usata per il nero; clorato di potassio, lattosio e  clorofonia per il bianco.

E se la visibilità è comunque compromessa dalle condizioni metereologiche? Il Vaticano ha pensato anche a questo: un faretto del centro televisivo di San Pietro sarà puntato sul comignolo - un dettaglio troppo piccolo, tra gli affreschi di Michelangelo e il colonnato del Bernini - per evitare qualsiasi confusione (come successo durante l’ultima elezione). 

C'è anche un'altra tecnologia prevista per quest'anno fuori dalle mura del conclave: la segretezza dei cardinali è protetta da una schermatura elettromagnetica che non consente comunicazioni con dispositivi mobili.
Cellulari spenti, quindi, finché non suonano le campane di San Pietro – sistema sempre efficace, per introdurre il “Nuntio Vobis”.

Sezioni: 
Conclave

prossimo articolo

Il cuore delle madri: uno splendido caos

due madri

Reem al-Hajajreh e Yael Admi, una palestinese, l'altra israeliana, unite per la pace, marciano a piedi nudi per le strade di Roma. Altre madri vengono celebrate e premiate sul red carpet della notte degli Oscar. A unirle il "ruolo straordinario delle madri nel mondo". Grazie alla Fondazione Gariwo per l'immagine (foto di Giovanna Grenga).

La maternità trova oggi differenti declinazioni (naturale, cosciente, sostitutiva, surrogata…) che si confrontano e si annodano a quelle della genitorialità. Processi e condizioni intesi anche come responsabilità civica, come atto politico e richiesta urgente di futuro condiviso.