fbpx La stella con la febbre | Page 3 | Scienza in rete

La stella con la febbre

Read time: 2 mins

Secondo un team di astronomi, negli ultimi 30 anni la temperatura superficiale della stella HR 8752 è aumentata di circa 3000 gradi. Una ghiotta occasione per studiare i dettagli di una rarissima fase evolutiva stellare denominata Yellow Evolutionary Void (lett. vuoto evolutivo giallo).

Tremendamente difficile - tranne che per quel pirotecnico epilogo che sono le supernovae - riuscire a cogliere, su scale temporali tipiche dell'esistenza umana, modifiche sostanziali nell'evoluzione di una stella. HR 8752, una ipergigante distante 7800 anni luce appartenente alla costellazione di Cassiopea e per questo nota anche con il nome di V509 Cas, fa però eccezione. Il confronto tra i dati spettrali e i valori di luminosità raccolti tra il 1985 e il 2005 ha mostrato infatti che in tale periodo la temperatura dell'atmosfera stellare è passata dai 5000 agli 8000 gradi. Secondo i ricercatori che, sotto la guida di Hans Nieuwenhuijzen (Nederland Institute for Space Research), hanno condotto lo studio e pubblicato i risultati su Astronomy & Astrophysics, in tale ristrettissimo periodo il raggio stellare si sarebbe quasi dimezzato, passando da 750 a 400 volte quello del Sole.

Nieuwenhuijzen e collaboratori ritengono che la stella ipergigante stia attraversando uno stadio molto breve ma estremamente critico della sua vita (il “Vuoto evolutivo giallo”, appunto) caratterizzato da un braccio di ferro particolarmente violento tra la gravità che tende a tenere unita la stella e altre forze che spingono verso l'esterno. Tale stadio non può durare a lungo, come ci testimonia il fatto che quasi tutte le ipergiganti note si trovano al di fuori del “Vuoto”.
Difficile pronosticare cosa possa riservare l'immediato futuro di HR 8752: non è detto, infatti, che l'attuale instabilità la porti dritta a esplodere come supernova. Se riuscisse a superare indenne questa fase critica potrebbe anche cambiare vita e trasformarsi in una delle tante Luminous Blue Variables. Certo è che, in ogni caso, V509 Cas non riuscirà a passare inosservata.

Royal Observatory of Belgium

Autori: 
Sezioni: 
Astrofisica

prossimo articolo

Doping: cosa c'è dietro una positività e cosa insegna il caso legato ad Alex Schwazer?

campo di atletica

La positività all’eritropoietina contestata a Schwazer ha riportato al centro del dibattito pubblico il funzionamento dei controlli antidoping. Come si costruisce una prova scientifica nello sport? E quale ruolo hanno campioni biologici, controanalisi, catena di custodia e procedure di verifica?

A chi legge quotidianamente la cronaca sportiva capita spesso di imbattersi in notizie tutt'altro che inattese. Non è certo una sorpresa che nei giorni scorsi l'Argentina abbia superato l'Austria grazie a due gol di Lionel Messi. Una sensazione analoga l'ho provata quando ho letto dell'ennesimo caso di positività a sostanze dopanti in una competizione internazionale di atletica. Sarà il solito maratoneta keniano, ho pensato, considerando che con oltre 140 atleti sospesi negli ultimi anni il Kenya è uno dei Paesi più frequentemente coinvolti in vicende antidoping.