fbpx Allarme pesticidi | Scienza in rete

Allarme pesticidi

Read time: 2 mins

La "European Food Safety Authority" (EFSA) recentemente ha affermato la necessita' di allungare i test tossicologici condotti per valutare gli effetti dei pesticidi impiegati in agricoltura, sia per gli insetti adulti sia per le larve. Attualmente viene rispettata l'indicazione di 96 h proposta da due altre organizzazioni internazionali EPPO ( European and Mediterranean Plant Protection Organisation) e OECD (Organization for Economic Co-operation and Development). La raccomandazione dell'EFSA viene avvalorata dai risultati del lavoro scientifico pubblicato a ottobre su Nature da un gruppo di ricercatori dell'University of London. 

Il team inglese, coordinato da Nigel Raine, ha condotto un interessante studio monitorando l'andamento di colonie di bombi (Bombus terrestris) sottoposte all'effetto di due composti chimici tra i più utilizzati per la produzione di pesticidi (neonicchioidi e piretroidi). I bombi, come le api, sono importanti impollinatori, ma formano colonie più piccole facilitando il lavoro sperimentale. Le colonie sono state esposte per quattro settimane ai due composti, sia separatamente sia insieme. Le osservazioni condotte hanno dimostrato chiaramente che l'azione combinata delle due molecole, rispetto all'effetto del singolo prodotto, accentua la mortalità tra bombi operai influenzando le dimensioni della colonia. Importante, l'effetto diventa significativo solo alla fine della quarta settimana.

Il declino delle popolazioni di insetti impollinatori a cui stiamo assistendo ha grosse conseguenze sia per l'ecosisteme globale sia per la produzione agricola, sara' quindi necessario riconsiderare la normativa che regola l'immissione di pesticidi nell'ambiente attraverso test tossicologici piu lunghi e tenendo conto, per definire la concentrazione di utilizzo del prodotto, del rischio esposizione a più pesticidi o al medesimo prodotto distribuito nel campo adiacente.

(A.G.)
Autori: 
Sezioni: 

prossimo articolo

L'inarrestabile invasione dei mozziconi

disegno di mozzicone di sigaretta

4.500 miliardi di mozziconi all'anno infestano il pianeta con plastica e sostanze tossiche, ben documentate dalla ricerca scientifica. Le iniziative di volontariato cercano di sensibilizzare su un fenomeno di inquinamento pervasivo che per la legge europea sarebbe del tutto a carico delle aziende produttrici, dalla raccolta alla complessa bonifica. Ma la realtà per ora è diversa, e le "cicche" sono ovunque. Immagine di copertina e illustrazione all'interno generata da Claude.

Sabato 13 giugno, lungo i Navigli di Milano, una sessantina di volontari ha passato poco più di un'ora a raccogliere ciò che la città lascia cadere a terra ogni giorno senza farci troppo caso. Il bilancio, presentato nell'ambito della nona edizione della Green Week, riporta 220 chili di rifiuti e 12.400 mozziconi di sigaretta, raccolti in quattro aree verdi tra la Darsena, la Conca del Naviglio, il Parco Segantini e il Giardino Nascosto, in parte anche in acqua con un'imbarcazione elettrica e con gli Stand up paddle (SUP).