fbpx Parma vince SickRobotDay | Page 16 | Scienza in rete

Parma vince SickRobotDay

Read time: 1 min

Sono sette studenti dell'Università di Parma i vincitori di Sick Robot Day 2012, la competizione robotica che si è tenuta a Waldkirch in Germania, lo scorso sabato 6 ottobre. Quest'anno il tema della gara è stato l'identificazione ed il recupero di palloni colorati da parte di un robot mobile completamente autonomo: il robot doveva essere in grado di riportare in una postazione base il maggior numero di palloni di un colore assegnato. 15 i team partecipanti, provenienti da università tedesche, della repubblica ceca e italiane. La competizione ha visto le 'sfide' nella arena di tre robot per ogni turno.

Il gruppo italiano, guidato da Dario Lodi Rizzini, assegnista di ricerca e docente del corso di Robotica presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, è risultato vincitore per la realizzazione del robot denominato "Reb Beard Button", capace di recuperare 7 palloni nel tempo assegnato, batendo in classifica i robot delle Università di Tubinga (Germania) e Praga (Rep. Ceca). 

Gli studenti vincitori, tutti iscritti al corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica di Parma sono: Marco Cigolini, Alessandro Costalunga, Marco Patander, Federico Parisi, Isabella Salsi, Andrea Signifredi e Davide Valeriani.

Autori: 
Sezioni: 
Robotica

prossimo articolo

L’epilessia è un racconto da ascoltare

Lo scrittore epilettico Dostoevskij

Nel mondo l'epilessia colpisce tra i 50 e i 52 milioni di persone, in Italia tra le 5 e le 600.000 e di queste circa 125.00 all’anno si scoprono resistenti ai farmaci disponibili. Le cause delle crisi negli adulti sono ancora sconosciute nel 50% dei casi. C’è ancora davvero molto da scoprire e da ascoltare delle esperienze di chi ne soffre.

Forse quasi un ossimoro, Marcel Proust è ormai la memoria dei nostri giorni, aggiunta la considerazione quasi banale del Il tempo ritrovato che «ogni lettore, quando legge, legge se stesso». Il fatto è che il Dna con il quale Proust visse ottenendo i risultati che conosciamo gli aveva tirato un brutto scherzo creando un’asma bronchiale all’interno dei suoi polmoni.