fbpx A Giuseppe Remuzzi il Richard Yu | Page 4 | Scienza in rete

A Giuseppe Remuzzi il Richard Yu

Read time: 2 mins

Giuseppe Remuzzi è stato insignito del premio «Richard Yu», il prestigioso riconoscimento internazionale, istituito dalla Hong Kong Nephrology Society per gli scienziati che hanno contribuito in modo determinante a migliorare la cura e la prevenzione delle malattie renali. In particolare, il professor Remuzzi è stato premiato per le ricerche relative alla messa a punto di strategie in grado di rallentare, e in alcuni casi arrestare, la progressione delle malattie renali e per le scoperte sui meccanismi di autoriparazione del rene danneggiato. Tra le motivazioni dell'assegnazione viene ricordato anche il suo contributo negli studi sulle malattie rare.

Bergamasco, Giuseppe Remuzzi è Professore in Nefrologia e Direttore del Dipartimento di Medicina Specialistica e dei Trapianti degli Ospedali Riuniti e della Divisione di Nefrologia e Dialisi dell'ospedale della sua città d'origine, oltre a Dirigere i Laboratori Negri Bergamo dell’Istituto Mario Negri. Per il biennio 2013-2015, assumerà la presidenza della Società mondiale di nefrologia, dopo aver prestato per diversi anni le sue competenze - lavoro che viene riconosciuto nell'assegnazione del Richard Yu.

La cerimonia di premiazione è avvenuta durante il meeting annuale della società scientifica cinese.

Autori: 
Sezioni: 
Premi

prossimo articolo

La variabilità genetica non è un rumore di fondo. In ricordo di Guido Modiano


Il 2 gennaio è scomparso il genetista Guido Modiano, scienziato rigoroso e persona esigente, ha preso parte ai lavori di ricerca che hanno guidato la transizione dalla genetica classica a quella molecolare. Cruciale il suo contributo nel dibattito su razza e razzismo.
 

Immagine di copertina creata con ChatGPT

La scomparsa di Guido Modiano, il 2 gennaio scorso all’età di 94 anni, lascia un vuoto culturale nella comunità degli studiosi di biologia umana, che perde un protagonista storico della ricerca sui fattori genetico-molecolari coinvolti nei processi adattativi di popolazioni distribuite in contesti ecologico-sociali diversi. Inoltre, la riflessione critica che in Italia — ma non solo — ha contribuito a chiarire che la natura della variabilità genetica nelle popolazioni umane rende scientificamente insignificante il concetto di razza, gli deve molto.