fbpx Master SGP | Page 4 | Scienza in rete

Master SGP

Read time: 1 min

Parte la sesta edizione del Master SGP - "Le scienze della vita nel giornalismo e nei rapporti politico-istituzionali.

Il corso, attivato presso l'Università La Sapienza di Roma per l'anno accademico 2012-2013, è aperto a tutte le lauree e si propone di formare figure professionali in grado di svolgere una corretta funzione di comunicazione tra il mondo scientifico e le diverse componenti della società, come pubblica opinione e istituzioni. In particolare, il Master SGP è stato concepito per la formazione di giornalisti scientifici, manager per il reperimento e la gestione di risorse per la ricerca, addetti stampa istituzionali.

I corsi sono integrati da conferenze e seminari a cui partecipano esperti universitari ed extrauniversitari delle varie discipline, e giornalisti professionisti di importanti testate nazionali.

Il carattere altamente professionalizzante del Master è rafforzato dalla collaborazione fra il Master e una testata scientifica on line nell’ambito della quale gli studenti possono pubblicare articoli validi per la richiesta di iscrizione all'Albo dei Giornalisti Pubblicisti. A coordinare il master sono Isabella Saggio e Silvia Bonaccorsi.


Le iscrizioni sono aperte fino al 22 ottobre 2012.



Autori: 
Sezioni: 
Formazione

prossimo articolo

Ddl stupri: senza il consenso che cosa cambia?

mano in posizione di stop su sfondo scuro

La riforma della violenza sessuale approvata dal Senato segna una frattura profonda, giuridica e culturale. La scelta di abbandonare il modello fondato sul consenso è infatti in contrasto con la Convenzione di Istanbul e con l’evoluzione della giurisprudenza italiana: si torna a un impianto basato sul dissenso e sulla «volontà contraria». Questa è una decisione che riapre il dibattito sull’autodeterminazione dei corpi, sul carico della prova nei processi e sul rischio di vittimizzazione secondaria.

La modifica proposta dalla maggioranza in Senato in materia di violenza sessuale sta dividendo l’opinione pubblica. Sullo sfondo di questa spaccatura c’è la codifica, nell’immaginario collettivo, di cosa sia uno stupro. Da decenni i movimenti si sono battuti per un cambio di paradigma interpretativo.