fbpx Dawn riprende il cammino | Page 6 | Scienza in rete

Dawn riprende il cammino

Read time: 2 mins

I dati telemetrici hanno confermato che la sonda Dawn si è liberata dall’abbraccio gravitazionale di Vesta e ha iniziato il volo che la porterà, tra meno di tre anni, a visitare Cerere.

Il viaggio della sonda Dawn, iniziato il 27 settembre 2007 dalla rampa di lancio di Cape Canaveral, entra dunque in una nuova fase. Dopo aver raggiunto l’asteroide Vesta il 16 luglio dello scorso anno e avergli orbitato intorno per un anno intero raccogliendo preziosi dati e immagini stupende, è infatti giunto il momento di un altro fantastico balzo spaziale. Lo scorso 4 settembre la sonda ha sfruttato la spinta dei suoi motori allo xeno per liberarsi del legame gravitazionale con Vesta e iniziare la nuova tappa del suo emozionante viaggio.

Con lo stesso lento movimento a spirale che aveva contraddistinto il suo ingresso in orbita, Dawn si è rimessa in cammino puntando la prua alla prossima destinazione: Cerere. Per questo secondo balzo i motori ionici di Dawn dovranno utilizzare altri 110 chilogrammi di xeno (per la prima parte della missione già se ne sono andati 275) e pertanto nei serbatoi della sonda resterà ancora una quarantina di chili del prezioso propellente.

Cerere, un tempo considerato solo il più grande degli asteroidi ma dal 2006 promosso al rango di pianeta nano, verrà raggiunto dalla sonda all’inizio del 2015 e i planetologi confidano che Dawn possa ripetere il successo che ha caratterizzato la parte di missione appena conclusa.

NASA

Autori: 
Sezioni: 
Missioni spaziali

prossimo articolo

Le auto elettriche sono inevitabili, per fortuna

posteggio auto elettrica

La modifica del divieto europeo di vendita dal 2035 di auto termiche ci dà l'opportunità di guardare ai dati degli ultimi anni e capire che la transizione verso l'auto elettrica è ormai ineluttabile. Costa sempre meno, aumentano i punti di ricarica e se ne producono sempre di più. Ora le case automobilistiche europee dovranno ridurre le emissioni allo scarico del 90% e non più del 100%: ma, anche se un quota potrà essere coperta da e-fuel, biocarburanti e acciaio a più basse emissioni, il grosso dovrà necessariamente provenire dall'elettrico.

Immagine: Pixabay

L’obbligo europeo di non vendere più auto a combustione interna dal 2035 in poi è stato modificato. Sia chiaro, secondo la vecchia indicazione, dal 2035 in poi si sarebbe comunque potuto circolare ancora con auto a benzina: lo stop era previsto solo per la vendita. Proprio per rendere graduale il passaggio. Ora non più.