fbpx Nuovi test per la diagnosi | Scienza in rete

Nuovi test per la diagnosi

Read time: 2 mins

Secondo una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Nature Chemistry, un gruppo di scienziati della Stanford Universiy ha messo a punto un test rapido ed economico per la diagnosi della tubercolosi (TBC). 

Ancora oggi la tubercolosi ha un effetto devastante, solo nel 2010 sono morte quasi 4.000 persone al giorno, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Se una persona con TBC attiva non viene curata, l'Organizzazione Mondiale della Sanità stima che essi infettano una media di 15 persone l'anno. La diagnosi della malattia richiede ancora oggi diverse settimane, durante le quali i pazienti possono trasmettere l'infezione ad altri.  

Il test più comune per TBC è l’analisi microscopica dell’ espettorato, tuttavia, questo metodo richiede personale qualificato e soprattutto non è in grado di dare risultati soddisfacenti a coloro che non producono un gran numero di batteri, come avviene nei bambini. Altri metodi di diagnosi, invece come la radiografia del torace e l’ analisi del sangue, risultano costosi e difficilmente utilizzabili in quei luoghi dove le infrastrutture sanitarie sono deficitarie. 

Per risolvere questi problemi, Jianghong Rao e il suoi collaboratori hanno utilizzato la proteina Blac, enzima prodotto naturalmente dai bacilli tubercolari.

Blac scompone i β-lattamici, i ricercatori hanno progettato quindi una molecola per assomigliare a un β-lattame in modo da poter essere tagliata a metà da Blac. A questa molecola è stata attaccata una sonda, che normalmente rimane incolore, ma quando la molecola viene tagliata da Blac, emette una fluorescenza di colore blu, che può essere facilmente rilevata. Secondo lo studio, il test è estremamente sensibile e riesce a rilevare meno di dieci batteri presenti nell’ espettorato di un malato di TBC.

Erano già state messe a punto sonde simili ma avevano lo svantaggio di essere attivate da altri batteri che producono β-lattamasi, con la conseguenza di risultati non specifici.

Rao e il suo team hanno modificato la loro sonda per far si che venga tagliata solo dalla proteina Blac prodotta dal  HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Mycobacterium_tuberculosis" \o "Mycobacterium tuberculosis" Mycobacterium tuberculosis.  Un prototipo di test è in fase di sviluppo dalla BioDiagnostics Global in Temple, Texas. 

Eric Rubin, microbiologo della Harvard School of Public Health di Boston, spiega che, sebbene la sonda richieda ancora la sperimentazione clinica, "una diagnosi sulla base di questo principio potrebbe avere un grande impatto sia per lo sviluppo di farmaci e per il controllo della malattia, in particolare nelle zone con accesso limitato alla tecnologia ". 

Autori: 
Sezioni: 
TBC

prossimo articolo

Terapie riparative? No grazie: non c’è niente da riparare

Coppia con bandiera arcobaleno

Le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, sono pratiche condannate dalla comunità scientifica internazionale, ma un’offerta persiste in diversi Paesi, tra cui l’Italia. La UE non è riuscita a vietarle. La strada verso l’accettazione degli orientamenti di genere è ancora lunga, come ci indica drammaticamente la cronaca.
Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

Il nodo è venuto al pettine: più di un milione di cittadini dell’UE ha chiesto alla Commissione Europea di vietare in tutti gli Stati membri le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, interventi medici e psicologici che la comunità scientifica internazionale da tempo ha giudicato inutili e nocivi, ma che vengono ancora praticati e tollerati in alcuni Paesi. Al momento, però, non esistono le condizioni politiche per raggiungere l’unanimità del Consiglio dell’Unione Europea, che occorre per approvare una decisione in tal senso.