fbpx Un workshop a Erice | Scienza in rete

Un workshop a Erice

Read time: 2 mins

Si sta tenendo ad Erice, in Sicilia, presso il centro “Ettore Majorana” diretto da Antonino Zichichi, il workshop Mirror Neurons - New frontiers 20 years after their discovery.
Una delle più importanti scoperte nell'ambito delle nueroscienze è stata la scoperta dei neuroni specchio nel tessuto cerebrale delle scimmie. Questo successo nella ricerca sulle neuroscienze ha infatti rivoluzionato la visione più tradizionale delle funzioni sensoriali e cerebrali, con un impatto determinante in diversi settori, che coprono anche la psicologia e l'etologia, fino a toccare la filosofia. Lo studio dei neuroni specchio è in grado di spiegare molti aspetti dei comportamenti sociali umani, spesso veicolati dal  confronto le esperienze e scelte individuali altrui.
Tuttavia, ancora molta strada deve essere percorsa per chiarire le funzioni di questi neuroni.

Il workshop si ripropone non solo di celebrare il ventennale dalle prime scoperte e pubblicazioni, ma anche di presentare lo stato dell'arte dello studio nel settore e aprire nuove prospettive sulla conoscenza dei meccanismi che li regolano, le funzioni principali e le patologie ad essi associate. Molti sono gli studiosi riuniti ad Erice, con la partecipazione di importanti relatori italiani e stranieri. Del gruppo di ricerca del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma - che in questo campo ha una lunga e storica tradizione - oltre al prof. Giacomo Rizzolatti e al prof. Pier Francesco Ferrari partecipano Leonardo Fogassi, Vittorio Gallese, Giuseppe Luppino e Giovanni Buccino. La componente estera comprende, tra gli altri, Roger Lemon e Cecilia Heyes (Gran Bretagna), Andrew Meltzoff, Marco Iacoboni, Amanda Woodward e Joseph Rauscheker (USA), Riitta Hari (Finlandia - membro dell'Accademia delle Scienze statunitense), Atsushi Iriki (Giappone).

Il congresso è inoltre  aperto a tutti gli studenti (dottorandi e post-doc), un'occasione di incontro con i più grandi esperti mondiali nel sistema dei neuroni specchio, e per portare i loro contributi e confrontarsi sulle frontiere ancora aperte.

E' possibile consultare la lista dei relatori e gli abstract a questo indirizzo

 

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Neuroni specchio

prossimo articolo

Early warning sismico: un test a posteriori sull’ultimo grande terremoto in Turchia e Siria

edifici crollati nella provincia turca di Hatay

I sistemi di allerta sismica precoce puntano ad avvertire con secondi o decine di secondi di anticipo che è in arrivo un terremoto pericoloso. Si basano sul fatto che quando la crosta terrestre si frattura, si generano due tipi di onde. Le prime, longitudinali, solitamente non causano danni e viaggiano più velocemente delle seconde, trasversali che invece possono causare danni anche significativi agli edifici e quindi alle persone. I sistemi di allerta precoce processano il segnale delle prime onde e prevedono se e dove, nell’area circostante l’epicentro, è probabile che le seconde siano distruttive. Un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II ha messo alla prova un approccio innovativo all’allerta precoce sfruttando i dati relativi alla prima delle due scosse che hanno colpito la regione tra Turchia e Siria a febbraio del 2023. Quella sequenza sismica ha causato quasi sessantamila morti, lasciando un milione e mezzo di persone senza casa. Nell’immagine: edifici crollati nella provincia turca di Hatay il 7 febbraio 2023. Credit: Hilmi Hacaloğlu/Voice of America.

Un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II ha messo a punto un sistema per l’allerta sismica precoce e lo ha testato retrospettivamente sulla prima delle due scosse che hanno colpito la regione al confine tra Turchia e Siria il 6 febbraio del 2023. Considerando una soglia di intensità sismica (l’effetto del terremoto su persone e cose) moderata, il sistema si è dimostrato in grado di prevedere la zona da allertare con un anticipo che varia da 10 a 60 secondi allontanandosi dall’epicentro da 20 a 300 chilometri, con una percentuale molto contenuta di falsi allarmi.