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Online il medioevo arabo

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Manoscritti medievali arabi su argomenti scientific facenti parte di un archivio dell’East India Company verrano digitalizzati dala British Library con la collaborazione della Qatar Foundation for Education, Science and Community Development (QF). Più di mezzo milione di pagine dell’archivio della compagnia all’India Office sono state identificate come significative e verranno pubblicate online per un accesso pubblico universale. Il progetto triennale verrà sostenuto dalla QF con un costo atteso di 8,7 milioni di sterline. La prima tranche di documenti includerà una copia del teorema di Pitagora in arabo così come tradotta dall “Euclid’s Elements” e rivisitata dallo scrittore e matematico persiano Nasi al-Din al-Tusi. Ci sarà anche spazio per una copia digitale della “Descrizione delle Stelle fisse”, scritta dall’astronmo Abd al-Rahman al-Sufi così come un capitolo del (pearl banks lungo la costa araba del Golfo). Tariq Al-Sada, un portavoce di QF, ha descritto l’ampio spettro di materiale inedito dell’archivio “Datando dalla metà del 18esimo secolo al 1947, l’India Office Records comprende un gran numero di informazioni su politica, società, luoghi, tradizioni, cultura e costumi della regione del Golfo. La partnership parte dal desiderio di trasformare la conoscenza della gente circa la storia del Medio oriente e i rapporti della regione con il resto del mondo”.

Le collezioni includeranno mappe, fotografie, manoscritti e lettere. I manoscritti arabi sono stati scelti per sottolineare l’influenza delle scuole arabe nelle scienze, con particolare rilievo per l’astrologia, la medicina e la geometria. Esperti di conservazione alla British Library assicureranno l’integrità dei materiali archiviati proteggendoli durante il processo di digitalizzazione e tutti i documenti verranno pubblicati sia in Inglese che in Arabo. Ricercatori del Qatar hanno già iniziato la procedura di traduzione dei documenti e la QF sarà responsabile per l’editing del materiale arabo. Un portavoce della British Library, Ben Sanderson, ha spiegato l’importanza del progetto nel contesto della Storia Inglese e Araba “Le collezioni da digitalizzare sono state identificate dai curatori della British Library e correlate alla Storia del Golfo e in particolare per quanto riguarda la relazione tra l’Inghilterra e il Golfo dalla metà del 18esimo secolo fino alla metà del 20esimo. Il pubblico avrà anche l’occasione di contribuire  alla costruzione del portale online “attraverso la condivisione di immagini e momenti e fotografie antiche, o raccogliendo le storie dei propri antenati che sono state loro raccontate”. Ha dichiarato Al-Sada.

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Nell'immagine di copertina: elaborazione grafica da Zubova AV et al, PLOS One (2026). Licenza: CC BY 4.0

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